ACQUAVIVA PICENA – Un tempo, a ventun’anni, si diventava maggiorenni. Oggi le cose sono un po’ cambiate ma per il mercatino di Acquaviva Picena, giunto quest’anno alla XXI edizione, si può ben parlare di stagione della compiuta maturità.
Come ogni estate, il mercatino nella città della Fortezza si svolgerà ogni mercoledì dei mesi di luglio e agosto, a partire dal 6 luglio. Gli espositori e gli artigiani coinvolti saranno all’incirca un centinaio: ma quest’anno, oltre alle semplici bancarelle, verranno coinvolti anche artigiani che riproporranno live le attività tipiche della tradizione acquavivana e picena: interverranno, ad esempio, la signora Paola Morganti, residente a Massignano ma nata a Campofilone, che lavorerà la pasta (come le massaie… fino a qualche anno fa), o Tonino Sasso della Metal Sasso per la lavorazione del ferro e del rame battuto. Non mancheranno le classiche pajarole acquavivane che, anch’esse, confezioneranno i loro prodotti sotto gli occhi dei presenti, così come un altro nobile mestiere del tempo che fu, il vasaro, che potrà rivivere il suo momento di gloria nei nove mercoledì acquavivani.
L’assessore alle attività produttive Francesco Sgariglia, che si sta prodigando affinché questa edizione riesca a superare tutte le precedenti per innovazione e richiamo, si dimostra molto entusiasta del programma stilato dall’amministrazione comunale assieme alle associazioni di categoria e la cittadinanza tutta: “Il mercatino di Acquaviva è un antesignano rispetto a tutti i mercatini della zona, ma occorre rinnovarlo per renderlo interessante?. Da qui al 6 di luglio ci potrebbero essere ancora delle limature: non è escluso che siano presenti dei clown che si intratterranno con i bambini, mentre lo stesso Sgariglia racconta di aver coinvolto un suo conoscente, fisioterapista di professione ma appassionato disegnatore di soldatini in miniatura, che si diletterà a dipingere le unghie delle signore che, tra un articolo di artigianato e una chincaglieria, non disdegneranno un tocco di glamour.
Il vero fiore all’occhiello del Mercatino d’Acquaviva potrebbe essere rappresentato dall’esposizione di auto d’epoca di valore inestimabile, fornite da un importante collezionista locale, che ha una dotazione impressionante di automobili, tra le quali spicca la “mitica? Ferrari numero 27 guidata negli anni Ottanta dal compianto Michele Alboreto.
Non mancherà, ad ogni modo, l’angolo enogastronomico, grazie alla collaborazione con l’associazione sportiva Gs (di volta in volta sarà possibile degustare le tipicità acquavivane come le peschette dolci o i cantucci). Importante sarà anche il ruolo svolto dal Gruppo Scout e dalla Parrocchia di San Nicolò di Bari, che devolveranno il ricavato delle vendite dei prodotti gastronomici a coprire le spese destinate ad una trasferta di volontariato in Romania
Sgariglia e Infriccioli hanno ringraziato in particolare il corpo dei Vigili Urbani di Acquaviva per l’aiuto fornito e la Confcommercio per l’importante collaborazione.
“Il mercatino si rinnova ma nel solco della tradizione e della continuità – ha affermato l’Assessore Andrea Infriccioli – dove il turista ma anche il residente avrà modo di trovare materiale hobbistico e collezionistico nel contesto unico del centro storico acquavivano. Colgo l’occasione per stemperare le polemiche con la Pro-Loco: con la nostra gestione abbiamo evitato quei problemi di fonica e di gestione dell’elettricità che avevano creato alcuni problemi negli ultimi anni?.
Il presidente della Confcommercio Ivo Giudici e la segretaria Maria Angellotti hanno voluto ricordare l’impegno della propria associazione per l’allestimento del Mercatino: Giudici, in particolare, è nato e risiede ad Acquaviva, e ha affermato con piacere come questo Mercatino rinnovato riesca a far rivivere al tempo d’oggi le tradizioni del paese collinare. Grazie alla collaborazione tra amministrazione comunale e Confcommercio nella centrale Piazza del Forte sarà allestito un mercatino dell’antiquariato (fiancheggiante, per l’appunto, l’esposizione di bolidi d’epoca di cui si accennava sopra). “Cercheremo di offrire il meglio delle nostre tradizioni e delle nostre città ai turisti che ci verranno a trovare?, ha affermato dal canto suo Maria Angellotti, la quale sta anche cercando di allestire uno o più autobus che, da San Benedetto, trasportino i turisti direttamente ad Acquaviva.
Sarebbe un buon passo per i circa trentamila visitatori che, annualmente, frequentano il Mercatino di Acquaviva. Da ventuno anni.

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