SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Stamane il ‘Corriere Adriatico’ ha dato notizia di un “facoltoso imprenditore romano” intenzionato a rilevare “la maggioranza delle quote azionarie della Samb”.
Sulla vicenda abbiamo interpellato il numero uno del sodalizio di Viale dello Sport, Umberto Mastellarini, che non pare essere a conoscenza di un possibile coinvolgimento di forze nuove all’interno del club rossoblù: “Non so dirvi niente – attacca il presidente rivierasco – D’Ippolito non lo sento da alcuni giorni, magari quando sarà di rientro da Milano (dove in giornata era impegnato per la risoluzione delle comproprietà, ndr) avrà modo di aggiornarmi. In ogni caso a mio parere sono solo chiacchiere da bar, non ho visto nessuno intenzionato a rilevare una parte o la maggioranza delle quote della Samb, se così fosse sarei io il primo a comunicarlo. Non ho niente da nascondere, sarei anzi contento se qualcuno avesse la volontà di dare una mano?.
Il figlio del presidente, Gabriele Mastellarini, ci ha invece confidato che “lo scorso marzo, alla vigilia della partita di campionato contro il Napoli, il consigliere d’amministrazione Fabio De Lillo, comunicò alla dirigenza la volontà da parte di un imprenditore di Roma, suo amico, di entrare all’interno della società, rilevandone una piccola quota. Non si era parlato di un passaggio di consegne, del resto la mia famiglia non ha mai detto di voler vendere, c’è l’intenzione di rimanere, semmai, lo abbiamo rimarcato più volte, le porte sono aperte a chi vuole darci una mano, soprattutto se si tratta di imprenditori sambenedettesi. Personalmente avevo rimosso la cosa, credevo che non se ne dovesse fare più nulla, apprendo la notizia da voi, in questo momento. Non sono a conoscenza di eventuali nuovi sviluppi, non mi hanno fatto sapere niente in tal senso, né mio padre, né l’avvocato D’Ippolito. Al momento comunque non mi sembra ci sia qualcuno intenzionato a comprare la Samb?.
Dulcis in fundo, abbiamo sentito il consulente di mercato rossoblù, il quale, accompagnato da Michele Scaringella, nel tardo pomeriggio odierno è rimasto ‘impantanato’ nel centro di Milano, in seguito all’incidente stradale che li ha visti coinvolti assieme a due motociclisti, uno dei quali è stato costretto al ricovero. Il contrattempo non ha tra l’altro permesso al team manager rossoblù di consegnare in tempo utile (entro le 19.00) la busta contenente la cifra per la risoluzione della comproprietà del difensore Vito Di Bari con la Fermana. Contattato il funzionario di Lega dottor Ghezzi, si è rimasti d’accordo di spedire una missiva domani mattina, presso gli uffici della Lega di terza serie, contenente la busta in questione e la fotocopia del verbale della polizia accorsa sul luogo dell’incidente, in modo tale da documentare il motivo dell’inottemperanza.
Tornando alla sopraccitata vicenda, l’avvocato D’Ippolito ha ammeso: “Sì, esiste un interesse da parte di un imprenditore romano. Non ho ancora avvertito il presidente perché non c’è nulla di concreto. La cosa è assai recente, stiamo parlando degli ultimi tre-quattro giorni, ma questo imprenditore capitolino, di cui non voglio fare il nome, non è intenzionato a rilevare la Samb, ma solo, eventualmente, ad acquisirne una piccola quota?.
Per quel che concerne la questione delle comproprietà – oggi era l’ultimo giorno utile prima di ricorrere alle buste, che saranno aperte giovedì prossimo – detto del difensore Di Bari, segnaliamo che il belga Donovan Maury resta alla Samb, in attesa, quasi certamente, di fare le valigie ed accasarsi altrove.
Si rimane invece in stand by per quanto riguarda il giovane di proprietà del Parma da scegliersi tra l’attaccante Manuele Sorti ed il difensore Mirco Stefani; in virtù delle ultime vicende societarie gialloblù (imminente il passaggio di consegne), se ne riparlerà più avanti.
In merito alle operazioni di calciomercato è lo stesso D’Ippolito ad ammettere che “fino alla metà di luglio non ci sarà niente di nuovo?, a parte l’eventuale ‘contrattualizzazione’ degli svincolati Marco Taccucci e Francesco Mancini. In settimana sapremo.
Segnaliamo infine che il portiere Ivano Cortelli – giunto in riva all’Adriatico lo scorso gennaio dal Latina – il quale aveva già rescisso il contratto con la Samb, si è accasato al Padova, società con cui aveva raggiunto un accordo di massima poco prima di vestire il rossoblù.

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