SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Da quanto tempo possiedi questo chalet?
Dall’11 luglio 2002: sono oramai 3 anni.
Cosa ti aspetti dalla stagione che è agli inizi?
Buon senso, concertazione con tutte le parti sociali affinché quelli che sono posizioni estreme volte ad un ‘sì’ od ad un ‘no’ possano alleggerirsi in un ottica di aiuto verso coloro che operano in tale settore, producono servizi e mirano ad ottenere un profitto.
Ti riferisci alla questione della musica notturna negli chalet…
Noi abbiamo stilato un programma estivo che tra l’altro comprende parecchie serate musicali che, attualmente, a causa della nota ordinanza comunale, debbono essere sospese ad una certa ora. Ci auguriamo che non si faccia campagna elettorale su tale questione e che si abbandoni la demagogia per aver il coraggio di fare ciò che dovrebbe essere una certezza e non una incertezza, oggetto di imposizione e divieti. Vi sono soluzioni tecnologiche avanzate in grado di soddisfare le esigenze dei nostri 1000 clienti, amanti della musica, ed allo stesso tempo di aiutare quelle 10 persone che definiscono rumore…un lieto sonno.
Che tipo di clientela frequenta il vostro chalet?
È abbastanza eterogenea. La giornata rispecchia quella della sera a cena, nella quale offriamo svariate ricette a base di pesce, preparato secondo le migliori tradizioni sambenedettesi. Dopo cena iniziano le serate danzanti con tutte le diverse alternative, anche grazie ai diversi temi proposti. Ma prima dell’avvento della sopra citata ordinanza, le serate musicali erano quelle del venerdì, del sabato e della domenica (latino-americana). Prevedevamo che anche il martedì fosse all’insegna dei ritmi latino-americani. Sindaco ed Assessore permettendo, vorremmo continuare a ballare… Abbiamo pensato anche un programma di cene a tema (che partiranno da lunedì prossimo) mirate alla riscoperta delle tipicità e del folklore dell’entroterra, ponendo l’attenzione verso la gastronomia e l’artigianato. Nelle altre serate, sempre in partenza nel mese di giugno, si potranno assaggiare ulteriori cene con determinate prelibatezze quali il sushi ed il cioccolato.
Un’ultima cosa: cosa ne pensa del nuovo lungomare?
Non l’ho ancora visto e quindi non ho avuto il modo di apprezzarlo. Giusta comunque la scelta di andare avanti a tratti. Quando arriverà a destinazione tireremo le conclusioni.

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