GROTTAMMARE – “La linea del corpo”, la terza mostra incentrata sul lavoro di Pericle Fazzini dopo “Il luogo dei Natali” e “Verso la Resurrezione” può dirsi il fiore all’occhiello dell’estate grottammarese. Oltre a rappresentare l’esperimento più riuscito tra i precedenti per far conoscere ai residenti e ai turisti l’opera di Fazzini, in “La linea del corpo” è possibile trovare un filo conduttore che lega tutti i lavori esposti, e che contribuisce a far emergere dei tratti nuovi dell’opera di Fazzini che lo rende contemporaneo e attuale.
Da questa esposizione il lavoro dell’artista marchigiano emerge con una forza che mancava nei precedenti allestimenti. Influenzato dagli scavi archeologici di Pompei ed Ercolano, Fazzini sembra ripercorre con le sue opere tutta la storia della scultura, da quella arcaica arrivando a quella ellenistica. Al Torrione della Battaglia sono esposti disegni e studi dal vero, sculture in bronzo o oro, tutti provenienti dalla collezione privata di Lisa Schneider, la modella legata da un sodalizio artistico con Fazzini fin dalla metà degli anni ’50.
Tutto il comitato scientifico, intervenuto al completo per la presentazione della mostra in anteprima per la stampa, ha avuto modo di sottolineare l’importanza e la grande rilevanza di questo allestimento che a novembre si trasferirà al Museo Boncompagni di Roma. Valerio Rivosecchi, curatore della mostra, Alessandra Ghidoli, dell’Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, Ruggero Pentrella, Soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per l’Abruzzo, e Mariastella Margozzi, della Galleria Nazionale di arte moderna di Roma, sono riusciti a selezionare le opere più significative e dare un taglio fortemente moderno a tutta l’esposizione.
Lisa Schneider è al centro di ogni lavoro: ritratta come modella, come musa, come ballerina. Il suo corpo nudo, agile e flessuoso viene reso nei disegni con pochi segni ma estremamente efficaci che ne riproducono perfettamente le sembianze.
Le settanta opere della collezione Schneider, selezionate tra le oltre duecentotrenta acquisite dalla Fondazione Carisap, potranno essere ammirare al Torrione della Battaglia, Paese Alto di Grottammare al costo di 3 euro. Luglio e agosto orari: tutti i giorni dalle 18 alle 20 e dalle 21.30 alle 23.30. Settembre: venerdì sabato e domenica dalle 16 alle 19.

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