SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Fabbrica delle idee?, questa è la nuova linea che i partecipanti al Forum Sambenedettese si propongono. Seconda assemblea che si collega alla prima per i temi e i propositi. L’assemblea del Forum, autoconvocata da tutte le associazioni sambenedettesi ed i partiti, ha invitato tutti i cittadini a partecipare per esporre le loro problematiche, esigenze e necessità per avviare un programma unitario da proporre al futuro candidato sindaco.
Nella precedente assemblea si è cercato di far capire l’importanza di questo Forum che è quella di essere partecipi e propositivi. Maria Pia Silla, come rappresentante di ?Emily?, ha sostenuto che le associazioni devono necessariamente restare al fianco dei partiti e che è importante aumentare la partecipazione delle donne nelle oha auspicato la realizzazione un percorso programmatico per le prossime amministrative liberando il campo da eventuali ‘etichette’.
Sisto Bruni, come presidente locale di “Legambiente?, ha evidenziato l’importanza di dialogare con tutte le forze politiche per problematiche quali il problema del traffico, gli allagamenti degli spazi verdi attrezzati e il progetto di riqualificazione della “Sentina?, che hanno portato ad un declassamento della città di San Benedetto. Palestini, rapresentante dell’associazione “On the Road? e tra i promotori dell’assemblea, ha ammonito l’amministrazione attuale per non aver mai affrontato problematiche sociali per dare un territorio vivibile ed ha invitato tutti a non marcare le divisioni, ma ad essere uniti per dare un nuovo governo a questa città. Paolo Virgili, ex consigliere comunale, ha posto l’accento sulla necessità di costituire un Forum di cittadini e associazioni che abbia come base un percorso democratico e reale, perché ha notato una città smarrita.
Tra gli altri interventi, quello di Maurizio Di Cosmo, dirigente della C.G.I.L., G. Paoletti, Cingolà, Pompei, Calvaresi, Alfonsi presidente del Comitato di quartiere S.Antonio, Pierluigi Mandolini rappresentante Slow-Food.
Nel corso della riunione di ieri sera uno dei temi più ‘sentiti’ ai fini dello sviluppo di una migliore qualità della vita è stato senza dubbio il Piano Regolatore. Sisto Bruni ha affermato che in questi anni S.Benedetto ha perso il ruolo di leader, sostenendo che lo sviluppo sostenibile ed eco-compatibile siano le soluzioni migliori. Molto importante, secondo Bruni, la realizzazione di un Piano Regolatore che non permetta la cementificazione di alcune zone come la “Sentina?, che dovrebbe diventare il polmone della città. Virgili ha invitato tutti i cittadini che vogliono fare politica ad organizzarsi per avviare una soluzione progettuale interessante.
Menzietti, ex consigliere comunale, ha rilevato che dare l’opportunità di discutere non è solo una questione di democratizzazione, ma anche una concezione civile per affrontare le grandi questioni. Secondo lui il Piano Regolatore va visto in relazione a tutto il territorio del Piceno, cercando di convocare assemblea annuali dei comuni. “Ci troviamo in una fase di recessione ed abbiamo bisogno di produrre ricchezza” ha aggiunto. Sempre Menzietti ha sostenuto che c’è la necessità di dare “un colpo d’ala? per lo sviluppo del Piceno, nella speranza che in un futuro ci sia una classe dirigente che sappia cogliere gli aspetti più importanti per essere competitivi in Europa.
Antonio Savino ha sollevato il problema sul modo di portare avanti certi obiettivi: importante, secondo lui, l’idea di trasformare il Forum in un’analisi attenta della realtà della società e dell’economia per trovare sbocchi strategici. Una fabbrica del programma che accompagni la prossima amministrazione per tutta la durata del Mandato.
Maurizio Allevi si è detto più che mai convinto che nell’era del maggioritario è obbligatoria la scelta delle primarie, ed è importante che il candidato sindaco si confronti con i contenuti e che ci informi dei suoi progetti. Tonino Armata, coordinatore “Associazione Città dei Bambini?, ha parlato di una città che deve girare intorno ai bambini, non intorno all’auto: “Da anni si parla delle necessità di un città a misura di bambino, per dare loro delle autonomie, ma non si è fatto mai nulla a tale proposito”.
Fernando Palestini ha messo in evidenza la necessità di formare dei gruppi di lavoro per l’attuazione di un programma. Pierluigi Mandolini si è dett convinto che amministrazioni precedenti hanno voluto dimostrare cosa hanno realizzato per essere riconfermati, quindi per avere un consenso immediato, senza prendere in considerazione l’importanza di attuare un programma a medio e lungo termine. Nazzareno Torquati, imprenditore ed ex assessore alle attività produttive nell’amministrazione di Perazzoli 2, ha messo in evidenza la situazione difficile in cui si è trovata l’amministrazione nell’affrontare diversi problemi. “La Perazzoli bis è stata un’amministrazione, ha aggiunto Torquati, che ha lavorato sodo ed ha permesso all’attuale amministrazione di trovare una situazione stabile e tranquilla. Venerdì prossimo si affronterà il tema della città solidale, tutti i cittadini sono invitati a partecipare. M.Pia Silla ha concluso ribadendo l’importanza di parlare in termini di territorio. ” Il Forum Sambenedettese deve essere legato ai partiti che organizzano insieme un programma attraverso la coordinazione di gruppi di lavoro operativi., forum come “Fabbrica delle idee? corroborati da contenuti tecnici e politici”.

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