GROTTAMMARE – “L’avanzo di gestione è reale, non ci sono crediti in stato di prescrizione, né è nostro interesse che lo siano, e nessuna variazione modificherà gli impegni già assunti per la realizzazione delle opere di adeguamento sismico e antincendio degli edifici scolastici?.
Il dirigente dell’area Finanziaria del comune di Grottammare, Massimiliano Orsatti, unitamente ai revisori dei conti Cesare Carboni, Tonino Napoletani e Giuseppe Ottaviani, torna nuovamente sull’argomento. Il ragioniere capo del comune di Grottammare, replicando alle osservazione mosse sulla stampa da una parte dei consiglieri di minoranza, ribadisce quanto già affermato su invito del consiglio comunale durante la seduta pubblica di mercoledì scorso, che prevedeva, all’ordine del giorno, tra gli altri punti, l’approvazione del rendiconto di gestione relativo all’esercizio finanziario 2004 con contestuale applicazione quota avanzo di amministrazione disponibile e la ratifica di una variazione al bilancio di previsione 2005 deliberata dalla giunta comunale lo scorso aprile.
“L’avanzo di gestione relativo al bilancio 2003 pari a 200.000 euro non può essere considerato una posta a pareggio del consuntivo 2004 perché quei fondi appartengono a destinazioni già decise entro i tempi previsti dalla legge (30 giugno 2004). Per quanto attiene all’osservazione sulla contabilizzazione di somme rilevanti di residui attivi di difficile esigibilità, così come riportato dai consiglieri Maria Grazia Concetti, Marconi Roberto, Francesco Palestini, Filippo Olivieri e Daniele Voltattorni…
Sulla variazione al bilancio di previsione deliberata dalla giunta comunale il 26 aprile 2005, non si tratta di eliminazione di capitoli di spesa, ma di trasferimenti al prossimo anno di impegni che non avrebbero potuto reggere ai rigidi parametri del Patto di stabilità (lo strumento che stabilisce i tetti massimi di spesa per gli enti locali) che il comune di Grottammare si impegna e riesce a mantenere in equilibrio ogni anno (come attestato anche nella relazione dei revisori dei conti). Tantomeno si tratta di riduzione di somme a disposizione delle opere di adeguamento degli edifici scolastici (tra l’altro in corso come tutti possono verificare). C’è da dire, infatti, che lo stanziamento destinato alle scuole (700.000 euro) è risultato nei conteggi definitivi superiore alle previsioni, anche per via di un finanziamento di 99.000 euro con cui la Provincia si è impegnato a cofinanziare i lavori. Pertanto, era necessario adeguare le poste di bilancio ai dati reali. La realizzazione di piazza San Pio, pertanto, non si sostituisce a quei lavori ma occupa uno spazio ricavato in bilancio proprio a seguito di questi adeguamenti?.

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