FERMO – La Fermana è stata iscritta alla serie C1 dal presidente Battaglioni.
L’iscrizione è stata in bilico fino a ieri mattina quando Battaglioni ha ricevuto dal sindaco Di Ruscio la telefonata che aspettava.
Il primo cittadino ha garantito al presidente di risolvere subito il problema stadio e di cercare imprenditori intenzionati ad entrare nel capitale.
In relazione allo stadio, oggi stesso la giunta completa la predisposizione del bando (che avvierà la gara per la gestione), bando che sarà approvato nel consiglio comunale di mercoledì 29 giugno, in cui è stato fissato un punto all’ordine del giorno per la Fermana.
Di Ruscio ha garantito al patron anche il reperimento di impianti periferici per gli allenamenti di prima squadra e delle formazioni giovanili.
Dopo le dichiarazioni di Battaglioni di mercoledì alla radio (“ormai è finita, la Fermana non sarà iscritta in C1?) si sono vissute ore febbrili in città.
Mercoledì sera i tifosi hanno incontrato il sindaco in piazza, idem ieri mattina quando una trentina di giovani tifosi ha fatto irruzione in Comune convincendo il sindaco a chiamare Battaglioni e a dargli le garanzie richieste. Nella mattinata di ieri, addirittura, con una colletta erano stati raccolti i 15.500 euro (per la tassa di iscrizione) con la collaborazione di tifosi danarosi, ma poi Battaglioni da Roma li ha ringraziati, facendo sapere che apprezzava il loro interessamento (che ha contribuito, a quanto pare, nel cambiamento di decisione) ma che non c’era bisogno. I tifosi però hanno promesso di trovare uno sponsor o, in mancanza, di sponsorizzare essi stessi la squadra.
Ieri una dozzina di giocatori e i dipendenti hanno firmato le liberatorie (che attestano il pagamento degli stipendi fino al 31 marzo).
In conclusione ciò che premeva di più a Battaglioni erano le garanzie sull’impiantistica, poiché è scaduta la convenzione tra Fermana e Ministero degli Interni per l’utilizzo del Centro Studi di Polizia (dove c’erano la sede sociale, una palestra e due campi). La sede andrà negli ex spogliatoi dello stadio ‘Recchioni’ (appositamente ristrutturati).
Ora resta la fideiussione di 207mila euro da stipulare entro il 30 giugno. Infine restano le solite voci su imprenditori interessati ad entrare: gira il nome di un tale Malavolta, si favoleggia di un incontro tra Di Ruscio e Andrea Della Valle (fratello minore del più noto Diego) mentre invece è certo che un paio di imprenditori locali sono interessati e stanno in contatto con un noto personaggio della zona, ma sembrano restii a farsi avanti.
Fonte: fermo.org

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