VENEZIA – Il Venezia Calcio è indagato per bancarotta e frode a causa di una falsa lettera d’intenti per una fideiussione e di un buco nel capitale sociale. Il Venezia aveva ottenuto dal Fisco la rateizzazione del debito a condizione di esibire una fideiussione. Ma la lettera d’intenti intestata alle Generali e’ risultata falsa, così come la dichiarazione di un capitale sociale pari a 5 milioni. Il curatore fallimentare ha fiducia sulla possibilità di vendere la società, per farla ripartire dalla C1.
Fonte: ansa.it

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 278 volte, 1 oggi)