GROTTAMMARE – Con una cerimonia presenziata da varie personalità del panorama nazionale dell’arte, si inaugura domani, alle 18, presso il Museo Torrione della Battaglia, il nuovo allestimento dedicato allo scultore grottammarese Pericle Fazzini, lo “scultore del vento? così come lo definì l’amico e poeta Giuseppe Ungaretti.
La mostra dal titolo “La linea del corpo? – Opere di Pericle Fazzini dalla Collezione Fondazione Cassa di risparmio di Ascoli Piceno, è curata dal professor Valerio Rivosecchi (Accademia di Bele arti di Napoli) ed è il terzo atto di un percorso di valorizzazione che unisce gli scopi filantropici della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno (proprietaria della collezione) agli obiettivi di valorizzazione del Comune di Grottammare (ente organizzatore).
L’iniziativa è promossa da Comune di Grottammare, Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Provincia di Ascoli Piceno e Regione Marche ed è supportata da un comitato scientifico di altissimo prestigio, composto, oltre che dal curatore, dagli ideatori Alessandra Ghidoli (servizio per la conservazione del patrimonio artistico della Presidenza della Repubblica e docente presso l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli) e Ruggero Pentrella (Ispettorato centrale per i beni e le attività culturali), Mariastella Margozzi (Galleria nazionale di arte moderna di Roma).
La cerimonia inaugurale che si terrà presso Largo Il Tarpato prevede gli interventi di tutti i rappresentanti degli enti e istituzioni coinvolti nell’operazione “Fazzini? . A conclusione, l’attore Vincenzo Di Bonaventura leggerà alcune poesie dal volume “A dispetto del tempo?, omaggio a Pericle Fazzini del poeta Giarmando Dimarti. I presenti potranno cogliere l’opportunità di visitare la mostra guidati direttamente dal curatore e dagli ideatori dell’allestimento, progettato dall’architetto Roberto Bua ed eseguito dai Laboratori Maurizio Morini di Pesaro.
Dopo le mostre Il luogo dei Natali e Verso la Resurrezione, dunque, questo terzo evento vuole evidenziare il nucleo tematico più interessante e ricco della Collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, quello comprendente le sculture, i disegni, le opere di grafica che hanno come tema il nudo e la figura umana, maschile e femminile. Si tratta per la maggior parte di opere nate dal lungo sodalizio tra Fazzini e Lisa Schneider, dopo la metà degli anni Cinquanta.
Le sculture in oro e argento, esemplari unici donati dall’autore a Lisa Schneider, rappresentano a loro volta una caratteristica peculiare della Collezione della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Lontano da qualsiasi forma di accademismo, Fazzini riesce a fermare, con un tratto di penna o modellando la cera per le sue fusioni, il fluire stesso della vita, offrendo nuovo vigore all’idea neoplatonica del nudo come manifestazione di una superiore bellezza e purezza interiore.

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