SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ce l’hanno fatta quasi tutte, ma guai a cullarsi sugli allori. In serie C, 91 società su 93 hanno presentato domanda di iscrizione al campionato 2005-2006. Non tutte, però, hanno presentato tutte le ricevute liberatorie dei propri tesserati, cosa che potrebbe (anzi, dovrebbe) già compromettere l’ammissione ai prossimi campionati, essendo i termini perentori. Al momento, di certo c’è che Canzese e Venezia non prenderanno parte, rispettivamente, ai prossimi campionati di C2 e C1.
La squadra di Canzo, neopromossa in C2, perde così il titolo acquisito sul campo. Lo stadio ‘San Miro’ non è omologato per ospitare partite di C, ed il “sì” del Comune di Como per l’utilizzo del ‘Sinigaglia’ è arrivato troppo tardi.
Diverso il discorso relativo al Venezia: presso il Tribunale cittadino è stato depositato il decreto di fallimento del Venezia calcio. Il giudice Marina Capparelli ha depositato l’istanza di fallimento dopo aver incontrato i vertici della società per avere ulteriori chiarimenti sulla situazione finanziaria. La società lagunare è gravata, tra l’altro, da debiti per 15 milioni di euro arretrati di Irpef, per i quali si era accordata con il fisco, come già avvenuto per la Lazio. Tutto ciò non è bastato, evidentemente. A questo punto, per il glorioso club lagunare si fa strada l’ipotesi del Lodo Petrucci, attraverso il quale si dovrebbe ripartire dalla C2.
Tutte le altre, dicevamo, hanno presentato la domanda di iscrizione al campionato corredata da tassa di 14.700 euro. Non tutte, ripetiamo, hanno presentato le liberatorie di tutti i tesserati. Sarebbero almeno dieci le società con gli incartamenti incompleti. E c’è da mettere in conto che non era quella del 23 giugno la scadenza più difficile cui far fronte. Entro le 19.00 del 30 giugno, bisognerà infatti presentare la fideiussione bancaria di 207.000 euro e documentare alla Co.Vi.So.C. l’avvenuto pagamento al 31 marzo 2005 dei debiti con l’Erario, con gli enti previdenziali e con il Fondo Fine Carriera dei propri tesserati. E qui tante squadre (almeno dieci) potrebbero salutare tutti. Staremo a vedere.

Fonte: tuttalac.it

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 281 volte, 1 oggi)