*I prossimi 8 e 9 ottobre insieme alle primarie nazionali anche a San benedetto il centrosinistra deve scegliere il proprio candidato attraverso le consultazioni aperte a tutti i cittadini. Questa è la proposta emersa durante il direttivo di sezione di Porto d’Ascoli allargato a tutto il gruppo dirigente del partito.
Un’occasione questa per la neonata Unione di San Benedetto da non perdere se si vuole coinvolgere gli elettori del centrosinistra sia nella scelta del candidato che nelle scelta delle linee fondamentali del programma con il quale si intende governare la città. Negli interventi dei presenti c’è stato inoltre anche un forte invito nei confronti del gruppo dirigente del partito affinché si superino in maniera definitiva le divisioni nate con il congresso di federazione e ci si adoperi nelle prossimi settimane e nei prossimi mesi per arrivare all’appuntamento delle primarie con un unico candidato e soprattutto con un partito unito e coeso.
L’unità delle forze politiche del centrosinistra, il senso di responsabilità dei partiti che compongono la coalizione, la serietà e le capacità degli uomini e delle donne che si riconoscono nel nostro schieramento ci hanno permesso di vincere le elezioni provinciali e regionali e rappresentano l’elemento che più ci contraddistingue rispetto ad un centrodestra litigioso, diviso su tutto, tenuto insieme solo dagli interessi di potere. A San Benedetto infatti il livello di conflitto è tale che da mesi ormai gli amministratori non riescono più a svolgere un consiglio comunale; gli unici momenti in cui la giunta ritrova compattezza e unità di intenti è solo nelle assunzione di amici e parenti degli assessori nelle società controllate dal comune (Picenambiente, Multiservizi ecc. ecc..).
Negli interventi fatti da parte dei compagni del direttivo, oltre al disappunto per come viene gestita dal comune la vicenda della bancarelle dove per l’ennesima volta si dimostra superficialità, ritardo nell’affrontare le questioni e mancanza di coraggio nelle scelte, sono state sollevate anche altre problematiche presenti da tempo a Porto D’ascoli e mai risolte come il Poliambulatorio di via Mare, la viabilità e le difficoltà delle scuole.
Questioni queste che saranno oggetto di discussione e confronto con i quartieri ed i cittadini nella costruzione del programma che il centrosinistra presenterà agli elettori alle prossime elezione amministrative; la festa de l’unità che si svolgerà nei giorni 1, 2 e 3 luglio è l’appuntamento più vicino per un confronto con la città e per proseguire in questo lavoro.
*Segretario Ds Porto D’ascoli
Silvano Evangelisti

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