SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il caso ‘bancarelle’ rischia di trascinarsi ben oltre l’inizio dell’estate. Dopo le proteste di commercianti, chalet e cittadini, a ampliare l’eco del dissenso contro la dislocazione dei casotti degli ambulanti sul tratto riqualificato di Viale Rinascimento ecco un comitato spontaneo dal nome sibillino, ‘Lungomare Libero’.
Il primo atto ufficiale delle neonata associazione è una ‘sentita’ lettera di protesta indirizzata al sindaco: “I soldi serviti per la riqualificazione sono di noi cittadini. Chi le dà il potere di decidere contro la volontà dei sambenedettesi? Lei è rimasto praticamente da solo e non possiamo accettare come sua giustificazione l’eventuale promessa da lei fatta agli ambulanti prima dell’inizio dei lavori di farli tornare dove erano”.
Il Comitato ‘Lungomare Libero’ promette iniziative clamorose per i prossimi giorni: “In questi giorni sulla Rotonda stanno montando almeno sette bancarelle, mentre sembrerebbe che lei si sia accordato con gli ambulanti per montare quelle destinate al nuovo lungomare dopo l’inaugurazione. Se così fosse, la cosa sarebbe squallida. Ci prepariamo a manifestare il nostro disappunto con iniziative clamorose, a partire dal giorno dell’inaugurazione fino al raggiungimento dell’obiettivo”.

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