SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Giunta Martinelli svela il volto del nuovo lungomare sud. Gli esponenti dell’Amministrazione comunale (assenti solo l’assessore Felicetti e il vicesindaco Piunti), guidati dal sindaco e dal progettista, l’arch. Davarpanah Farnush, hanno illustrato questa mattina alla stampa l’opera di riqualificazione dei primi 700 metri di viale Rinascimento. Una passeggiata tra gli scenari ‘esotici’ disegnati dai giardini tematici, i colori tenui della passeggiata pedonale e i percorsi sinuosi della pista ciclabile.

IL PROGETTO
20mila metri quadrati, oltre 2 milioni di euro spesi (fondi interamente comunali), migliaia di piante d’ogni genere piantumate lungo il percorso (solo gli oleandri sono venti volte più numerosi di quelli che c’erano prima), almeno 50 persone impiegate a tempo pieno per rispettare i tempi dell’appalto, meno di nove mesi per completare il tutto. Questi alcuni ‘numeri’ del progetto che rendono l’idea dell’intervento realizzato per riqualificare i primi 700 metri degli oltre 4 chilometri del lungomare sambenedettese.
Si tratta di un intervento atteso da anni per dare nuova vita e un nuovo aspetto alla parte più importante della S. Benedetto turistica. Per avere un paragone, occorre risalire ai primi anni ’30 con il grande progetto dell’ing. Luigi Onorati di realizzazione del primo tratto del lungomare a ridosso del torrente Albula, quello che fece poi la fortuna turistica della città.
“Il progetto – spiega il progettista, il funzionario comunale arch. Davarpanah Farnush – tenta di attenuare la demarcazione tra terra e acqua, dando alla stessa flessibilità, ambiguità, fusione, permeazione reciproca. Il progetto propone la creazione di una presenza “viva? dell’area per una molteplicità di persone. Lo spazio diviene quindi elemento attivo della città, integrato nelle sue fibre funzionali ma soprattutto ai ritmi ed alle esigenze del cittadino con una forte matrice naturalistico – ambientale?.

I “GIARDINI TEMATICI?
Realizzati in corrispondenza delle testate delle spiagge libere, i cinque “giardini tematici? saranno caratterizzati da un filo conduttore dettato dalla vegetazione piantumata: si succedono così il giardino delle rose, il giardino umido (caratterizzato da un laghetto artificiale circondato da piante umide), il giardino arido (riproduce un ambiente desertico, con piante grasse e cactus), il giardino delle palme (“il più scenografico? secondo il progettista; è caratterizzato da 20 diversi tipi di palme che circondano un ruscello che culmina in una cascata) il giardino della macchia mediterranea (ospita tutte le piante dell’area mediterranea, un bosco di melograni, corbezzoli e carrubi e un boschetto di querce). In alcuni di essi viene proposto l’elemento ?acqua? con la realizzazione di fontane e ruscelli naturali. Naturalmente i materiali scelti sono compatibili con la nuova vocazione del lungomare in modo da far apparire tali tratti veri e propri spazi naturali sul mare, ove sostare per ammirare il panorama, per le attività di relazione o per accedere alla spiaggia direttamente. Il tutto completato da arredi (sedute, panchine, aiuole, cestini, luci dedicate) che invitino a sostare prendendosi una pausa nella passeggiata. A ribadire la funzione culturale e formativa, e non solo meramente architettonica, dell’intervento, i giardini saranno caratterizzati da mappe con l’indicazione delle piante presenti così come ogni esemplare avrà il proprio cartellino identificativo.

LA PISTA CICLABILE E IL PERCORSO PEDONALE
Il percorso ciclabile, separato dalla carreggiata stradale da un salvagente pedonale alberato, ha un andamento sinuoso in corrispondenza dei giardini in modo da privilegiare, in alcune zone, il pedone rispetto al ciclista, fungendo altresì da punti di scambio ove lasciare le bici.
Grazie allo spostamento delle essenze arboree, avvenuto ad ottobre (sono già iniziati analoghi lavori per il successivo tratto di 1200 metri oggetto di riqualificazione a partire da ottobre) lo spazio destinato esclusivamente ai pedoni è stato ampliato di circa 2, 5 metri.

Fin qui i contenuti di un progetto ambizioso e riuscito. Tuttavia, il nuovo disegno del lungomare presenta alcune zone d’ombra. In primo luogo, la nuova pavimentazione, a giudizio di molti scomoda e sconnessa, insomma non proprio adatta ad una tranquilla passeggiata. “Ci sono dei difetti di posa in alcuni tratti – replica il progettista – ma non abbiamo avuto il tempo di metterli a posto perché la stagione estiva incombeva. Ad ogni modo le pietre utilizzate per la pavimentazione non potevano essere levigate perché così avrebbero perso il proprio valore, compromettendo il progetto naturalistico del nuovo lungomare”. Riguardo alle critiche mosse dalle associazioni di disabili, Farnush prova a sgomberare il campo da ogni dubbio: “Nel progetto le barriere architettoniche non sono affatto contemplate. Certo, la pavimentazione non si può definire agevole per i disabili ma abbiamo cercato di eliminare ogni ostacolo per garantire il loro accesso al mare, grazie alla presenza di scivoli in alcuni tratti del lungomare?. A tal proposito, il progettista anticipa una novità in vista della realizzazione della seconda tranche dei lavori al lungomare sud: “Ci sarà anche un giardino per non vedenti?.
“Vengano a discutere con noi in ufficio per dire cosa non va, invece di fare manifestazioni? la secca replica del sindaco. Farnusch risponde anche alle proteste di Pietro D’Angelo per l’abbattimento degli oleandri: “E’ vero, ne abbiamo estirpati 50 ma contemporaneamente ne abbiamo messi 500?.

La cerimonia inaugurale del nuovo lungomare sud è in programma sabato 25 giugno. Numerose le manifestazioni organizzate per animare l’intera giornata. Alle ore 11, nel Giardino delle Rose (sito tra le concessioni 99 e 98), si terrà la cerimonia inaugurale alla presenza, tra gli altri, degli Ambasciatori di Russia e Serbia Montenegro in Italia. Madrina d’eccezione, il direttore artistico dell’arena Sferisterio di Macerata Katia Ricciarelli.
La mattinata proseguirà con l’esibizione itinerante del Concerto Bandistico “Città di S. Benedetto?, regate veliche, tornei di beach volley, animazione itinerante di artisti di strada, esposizione di opere di artisti locali. L’aperitivo sarà offerto a tutti i partecipanti dagli stabilimenti balneari della zona che, per l’occasione, proporranno un menu a pranzo a prezzo convenzionato di 10 €.
Nel pomeriggio, a partire dalle 18, sul palco centrale piazzato alla Rotonda di Porto d’Ascoli si succederanno intrattenimenti musicali, momenti di animazione, le cerimonie di premiazione delle manifestazioni sportive, l’esibizione degli artisti della trasmissione “Amici?. Diretta radiofonica di tutto l’evento a cura di “Radio Linea?. Madrina di questa seconda parte della giornata sarà Federica Fontana.
A mezzanotte, sempre alla Rotonda di Porto d’Ascoli, gran finale con fuochi d’artificio offerti dalla Ditta Alessi.
Intanto, il sindaco Martinelli guarda già oltre il taglio del nastro del primo tratto di lungomare: “La soddisfazione per questo bellissimo risultato raggiunto ci spinge ora a guardare al futuro. Dopo l’estate partiranno i lavori per rendere altrettanto bello un secondo tratto del lungomare che così, alla fine, sarà completamente rifatto per metà dei suoi 4 chilometri. Sarà uno sforzo ancor più impegnativo di quello appena finito, sia per l’aspetto economico sia per l’area più vasta che sarà interessata. Ma abbiamo dalla nostra l’esperienza fatta e possiamo vincere anche questa sfida?.

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