MARTINA FRANCA – In casa Martina è iniziata un’altra settimana all’insegna dell’incognita. Quando tutto sembrava essere pronto per partire e proiettarsi con una certa tranquliità verso la stagione 2005/2006, infatti, qualcosa non è andato come doveva e la strada di avvicinamento al prossimo torneo di serie C/1 si è fatta improvvisamente in salita per la compagine biancazzurra. L’annuncio dato nel corso della conferenza stampa di sabato dal presidente Chiarelli circa la volontà dei soci Tagliente, Acquaviva, Tardia e Nardelli di uscire dalla compagine societaria ha scosso l’ambiente sportivo martinese nel caldo fine settimana di giugno appena trascorso. Alla base della decisione dei quattro ‘confezionisti’ ci sarebbe una condizione di stanchezza generale che si trascina da diverso tempo, aggravata dalla crisi che sta attanagliando il settore del tessile e dal mancato sostengo da parte di altre imprese locali che, negli accordi di inizio stagione, dovevano essere coinvolte dall’Amministrazione comunale per chiudere il bilancio in perfetta parità. Ma così non è stato.
Il momento, quindi, non è certo dei più felici e lascia spazio a qualche timore, ma il presidente Chiarelli, che attualmente si ritrova solo con il sostegno di Monopoli e dell’amministratore delegato Morelli, ha garantito il massimo impegno personale e si è detto pronto ad affrontare di petto la situazione sin da subito, mettendosi al lavoro in tal senso già da oggi. Il primo passo, per il numero uno di via D’Annunzio, sarà quello di contattare singolarmente i soci che hanno deciso di lasciare, anche se le possibilità di vederli tornare sui propri passi sarebbero nulle. Poi verranno altre mosse. Il tutto per cercare di garantire continuità al progetto Martina, ricordando che la terza serie rappresenta un vero e proprio lusso per la città.
Certo, il compito che attende Gianfranco Chiarelli non è dei più semplici, ma tra i tifosi, anche in una situazione che non ci si aspettava minimamente alla vigilia del consiglio di amministrazione di giovedì scorso, si continua a respirare un certo ottimismo e nessuno sembra credere all’eventualità di vivere un’altra estate come quella di un anno fa. L’intenzione di continuare a fare calcio esiste e c’è grande fiducia nei confronti del presidente Chiarelli, che ha chiesto una settimana di tempo lasciando intendere che qualcosa succederà. In altri termini, nonostante l’intera vicenda delle ultime ore consigli la massima prudenza, la sensazione diffusa in casa Martina è quella che tutto, alla fine, andrà per il verso giusto.
Ma bisognerà far presto, poiché i tempi stringono e le prime scadenze incombono. Entro giovedì 23, infatti, sarà necessario garantire l’iscrizione della compagine biancazzurra al prossimo torneo. Intanto, tra domani e dopodomani, dovrebbero far tappa in via D’Annunzio mister Sauro Trillini e tutti i calciatori protagonisti della salvezza per il rito delle liberatorie, slittato la scorsa settimana.
I prossimi giorni, quindi, saranno decisivi per il futuro del Martina.

Fonte: blunote.it

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