FOGGIA – Si è tenuta ieri una riunione fiume, cominciata intorno alle 20.15 e terminata a notte inoltrata, tra gli imprenditori interessati a rilevare l’U.S. Foggia, capeggiati dal dott. Carmine Stallone e dal parlamentare Lello Di Gioia. Presenti un po’ tutti gli imprenditori che avevano già aderito in precedenza alla cordata, con qualche nome nuovo come Bonassisa e Micky De Finis in rappresentanza di Tavasci. Presenti anche il sindaco Ciliberti, Peppino Pavone e l’avv. Finiguerra. Pare che ci sia un grosso ostacolo da superare. Infatti si teme che il tribunale di Firenze possa da un momento all’altro pignorare le quote dell’U.S. Foggia, in relazione al fallimento della CO.G.I. s.p.a.. Ma ci sono anche altri dubbi, che sono nati all’interno della cordata, riferiti ad una situazione debitoria che parrebbe andare al di là di quella finora accertata di 2 milioni di euro. Alla fine della riunione nessun imprenditore ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, mentre l’avv. Finiguerra ha in seguito relazionato Coccimiglio e Aniello Casillo sulla proposta del gruppo di accollarsi la sola situazione debitoria e la richiesta di consegnare i libri al sindaco Ciliberti. Pare che ci sia stato molto malcontento sia da parte di Coccimiglio che da parte di Aniello Casillo, che avrebbero definito deludente la proposta del gruppo di imprenditori.
Fonte: c1siamo.com

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