FERRARA – “Abbiamo la metà del giocatore e non intendiamo svalutarla, quindi chiediamo il giusto prezzo per la qualità del giocatore altrimenti ce lo riprendiamo”. In questo modo si sono epressi i dirigenti estensi sulle pagine di un quotidiano cittadino.
La società di Aurelio De Laurentiis a quanto pare dovrà fare uno sforzo economico – quanto grande non ci è ancora dato sapere – per accaparrarsi l’altra metà del cartellino di Luigi Consonni che all’ombra del Vesuvio si è comportato egregiamente. In ogni caso ci sembra assai difficile che un’eventuale contenzioso da risolversi alle buste possa pendere dalla parte del club emiliano, alla luce dei problemi finanziari in cui versa lo stesso. La sopraccitata uscita della dirigenza spallina ci sembra invece più un tentativo di guadagnare quanti più soldi possibili dalla cessione dell’altra metà del centrocampista.
Sempre in tema di comproprietà è assai probabile che il Bologna (appena retrocesso nella serie cadetta), detentore di metà cartellino del difensore Claudio Terzi, nella stagione da poco conclusa in forza al Napoli, intenda – specie se non verrà ripescato in A – puntare sui giovani e dunque riscattare il giovane difensore.

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