SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pietro D’Angelo è scatenato. Dopo la reprimenda contro la proliferazione dei cantieri in città, le proteste per la dislocazione delle bancarelle e per lo ‘sconfinamento’ sull’isola pedonale di molte attività commerciali, l’esponente dei Verdi torna a puntare l’obiettivo contro l’Amministrazione comunale: oggetto delle sue rimostranze è stavolta l’estirpazione degli oleandri del nuovo lungomare sud. “Non condividiamo affatto – spiega – l’abbattimento quasi indiscriminato degli oleandri sia nel centro cittadino sia sul lungomare, ritenendo che quest’essenza arborea, oltre ad un valore ornamentale, ha un notevole valore economico e d’immagine per l’offerta turistica di S.Benedetto”.
“Sabato scorso – aggiunge D’Angelo – nell’ambito dei lavori per la riqualificazione di Viale Rinascimento, oltre allo spostamento delle palme si è passato all’estirpazione degli oleandri in piena fioritura. Molti cittadini ci hanno chiamato affinché sollecitassimo l’Amministrazione a desistere da questi interventi o almeno a rimandarli dopo l’estate”.
L’esponente dei Verdi, nel definire un “atto di vandalismo” l’abbattimento delle essenze arboree, chiede un cambio di rotta all’Amministrazione: “Si spieghi alla collettività perché gli oleandri vengono estirpati e non trasferiti in altri posti della città e per quali motivi per realizzare questo scempio non si sia aspettato l’autunno, visto che la loro presenza non avrebbe compromesso alcunché in termini di fattibilità dei lavori”.

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