FOGGIA – David Mounard, il centrocampista francese corteggiato da molte squadre di B, ha attivato la procedura di «svincolo coatto per morosità del club di appartenenza». Attraverso la federcalcio francese, Mounard avrebbe invalidato il contratto che lo lega alla squadra rossonera.
Quasi un intrigo internazionale, se si pensa che i legali parigini dell’atleta hanno interessato anche la Fifa e che starebbero per chiedere i danni alla società di via Gioberti. «Non voglio più stare a guardare i giochetti del presidente, devo pensare alla mia carriera – sostiene Mounard – per questo mi sono svincolato, anche se mi dispiace lasciare la bella gente che tifa per il Foggia».
Dalla società, invece, confermano di aver ricevuto il fax della federazione francese ma dubitano che la questione contrattuale possa ritenersi risolta in questo modo. Il caso Mounard, la cessione del quale avrebbe portato una boccata d’ossigeno nelle casse del club, si aggiunge alla messa in mora di mezza squadra, all’istanza di fallimento presentata da Giovanni Stroppa e alle liberatorie necessarie per l’iscrizione al campionato (non ne è stata firmata nemmeno una). Una situazione che taglia le gambe anche ai più ottimisti, soprattutto dopo l’esito del vertice di giovedì sera tra gli imprenditori della cordata Stallone-Di Gioia.
Lo scontro è stato acceso, qualcuno non sarà più della partita ma in compenso qualche altro compagno di viaggio sembra aver accolto l’invito a bordo. Più o meno invariato il numero dei sottoscrittori (15 imprenditori), così come dovrebbe essere invariata l’offerta di acquisto che domani dovrebbe essere presentata ai procuratori nominati dal presidente dell’Us Foggia Giuseppe Coccimiglio (1,2 milioni di euro). I procuratori, quello ufficialmente nominato è Mauro Finiguerra ma chi tratterà è Aniello Casillo, hanno pochi giorni per valutare l’offerta.
Nel frattempo è arrivato l’ ‘addio’ del presidente della Provincia Carmine Stallone, non una separazione ma semplicemente «la constatazione che il gruppo ormai andrà avanti da solo, fino all’acquisto della società».
Sarà così? Oppure la cordata riuscirà a smarrirsi anche di fronte alla linea del traguardo? Coccimiglio risponderà in settimana, nel frattempo la posizione in bilico del Foggia stuzzica gli appetiti di qualche società di C2. Ad esempio quelli del Sora, che si è ‘proposta’ per l’eventuale ripescaggio se i dauni non dovessero farcela ad iscriversi.

fonte: foggiacalciomania.com

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