SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Massimiliano Allegri o Hector Ortega? La scelta riguardo il nuovo allenatore della Samb sembra oramai circoscritta a questi due nomi, entrambi stimatissimi a San Benedetto. Allegri potrebbe essere l’uomo ideale alla guida della Samb dato che a Ferrara, la scorsa stagione, ha mostrato quelle caratteristiche che piacciono tanto a D’Ippolito: capacità di gestire i giovani, gioco aggressivo a centrocampo, agilità e ricerca del bel gioco. Allegri sarebbe bene accolto anche dalla tifoseria per quanto mostrato nelle due sfide di campionato con la Samb.
Hector Ortega, d’altra parte, è un vecchio pallino di D’Ippolito, che lo avrebbe voluto a San Benedetto già un anno fa. Argentino trapiantato a San Benedetto, Ortega ebbe una prima esperienza a San Benedetto già una decina di anni fa e da allora la tifoseria lo ha sempre ammirato nonostante in seguito Ortega non sia stato fortunato nelle sue esperienze da allenatore. Votato al calcio spettacolo con un’attitudine tutta sudamericana, condivide con D’Ippolito il piacere per il bel gioco, anche se i critici sostengono che queste caratteristiche non si addicano ai campionati italiani e di Serie C in particolare.
BALLARDINI. E’ il primo “uomo mercato” della Samb. Da Cagliari danno l’operazione conclusa ma resta da definire la contropartita che la società isolana darà alla Samb per rescindere il contratto. Nella giornata di ieri il d.g. cagliaritano Salerno era a Trieste per assistere a Triestina-Vicenza, mentre il presidente Cellino si è dato una giornata di relax. Sfumate le ipotesi Ficcadenti e Tesser, il Cagliari vuole ad ogni costo Ballardini.

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