SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Questa mattina, per permettere il disinnesco e il trasporto in luogo sicuro della bomba rinvenuta sulla banchina del porto, i cittadini e gli addetti delle aziende che risiedono ed operano in un raggio di 300 metri a sud e 400 metri a nord dal luogo del ritrovamento, hanno lasciato le abitazioni e le sedi delle attività. L’evacuazione si è conclusa intorno alle 8,30 e durerà fino al termine dell’operazione, che avverrà presumibilmente entro le 13,30. La bomba inglese inesplosa sarà disinnescata e poi fatta brillare dagli artificieri del 6° Reggimento pionieri dell’Esercito.
Le vie interessate dal provvedimento sono:
– Dandolo
– Pescatore
– Pigafetta
– Vespucci
– Marco Polo
– De Gama
– Brin
– Bragadin
– Manin
– Pisani
– Morosini (dal civico 2 al 10 e dall’1 al 37)
– Marsala (dal 50 al 140 e dal 37 al 103)
– Calatafimi (dal 158 al 226 e dal 141 al 199)
– Dari (dal 48 al 102 e dal 39 al 45)
– Colombo (dal 46 al 102 e dal 39 al 113)
– Banchina di Riva Malfizia
– via Marinai d’Italia (tratto compreso tra via Marin Faliero e via Manin).
L’Amministrazione comunale ha allestito, d’intesa con i responsabili della strutture, punti di accoglienza presso il Centro sociale “Primavera” (via Piemonte), il Cediser “L’Arcobaleno” (via Machiavelli), la Chiesa S. Filippo Neri, la Scuola di via Ferri.

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