GROTTAMMARE – *Siamo abituati alle uscite della propaganda della maggioranza, ma questa volta è veramente troppo.
Il sindaco dà ordine al dirigente di combattere l’erosione (almeno cosi è riportato sulla stampa), e finalmente i lavori di rafforzamento delle scogliere iniziano. Ma dietro tanta apparente efficienza e determinazione si cela una grave responsabilità politico-amministrativa.
Il problema dell’erosione è ormai vecchio di due anni, e durante la scorsa invernata si è arrivati al culmine, tanto che in alcune zone si è dovuti ricorrere a delle barriere di emergenza per proteggere abitazioni e chalet.
Perchè si è arrivati a fare l’intervento durante il mese di giugno a stagione già iniziata?
Una amministrazione veramente efficiente avrebbe già posto rimedio da molto tempo, l’intervento fatto in prossimità della stagione estiva, ammesso che sia efficiente, visti i risultati delle ultime opere di rifacimento delle scogliere c’è poco da essere ottimisti, servirà solo a limitare i danni.
Fughiamo ogni dubbio che il ritardo sia dovuto a lungaggini burocratiche, nella vicina Cupra Marittima, dove il sindaco ha dovuto affrontare gli stessi problemi, ed essendo un comune più piccolo con fondi e personale ridotti, i lavori sono già finiti.
Il sindaco e gli assessori che pensino più a governare la nostra città piuttosto che impegnarsi solo nella facile pratica di apparire sui giornali.
Anziché coprire un errore con un apparente trionfo, sarebbe meglio tacere, e risparmiare le energie per migliorare l’efficienza amministrativa.
* Raffaele Rossi, Alleanza Nazionale

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