SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Notizia dell’ultim’ora: slitta di un giorno la conferenza stampa indetta da Davide Ballardini, fissata, in un primo momento, per domani alle 12. Dovremo dunque aspettare ancora un poco per assistere all’annuncio ufficiale della separazione tra il tecnico romagnolo ed il sodalizio marchigiano.
La notizia è giunta nel tardo pomeriggio di oggi ed abbiamo tentato, inizialmente invano, di rintracciare telefonicamente il diretto interessato. Dopo moltissimi tentativi siamo riusciti nel nostro intento ed un Ballardini col fiatone – lo avevamo infatti avvistato poco prima sul lungomare di San Benedetto impegnato a fare footing con il diesse La Rosa e l’allenatore in seconda Beni – ha così risposto alle nostre sollecitazioni: “Il rinvio della conferenza è dovuto al fatto che l’incontro con la società anziché averlo nella mattinata di domani è slittato al pomeriggio, ragion per cui ci vedremo con la stampa venerdì alle 12. Le polemiche di questi giorni? Mio nonno diceva ‘un bel tacer non fu mai scritto’. Ecco: continuo a star zitto, ho già detto che parlerò solo dopo essermi chiarito con la società. Tutto qui?.
Il presidente della società rivierasca Umberto Mastellarini, sentito poco prima, si era invece detto all’oscuro della novella: “Non ne so niente, Ballardini non lo vedo da qualche giorno, mentre con D’Ippolito ci sentiamo, ma è fuori anche lui (a Lecce, dove ieri ha presenziato al matrimonio del calciatore della squadra salentina Ledesma, del quale detiene la procura, ndr). In ogni caso non mi interessa della sua conferenza stampa, né tanto meno quando si svolgerà – ha aggiunto con un pizzico di nervosismo – Vuole andar via? Le chiacchiere stanno a zero, so solo che lui ha un altro anno di contratto con noi, poi se vuole andar via, non lo tratterremo per i capelli?.
Infine contattiamo l’avvocato Vincenzo D’Ippolito: “La conferenza? L’abbiamo rinviata – afferma D’Ippolito con un tono di voce piuttosto seccato – perché Ballardini non può fissare conferenze stampa senza prima avvertire, almeno in via ufficiale, la società. Non può farlo da solo. Il presidente non ne sapeva nulla. Io torno domani da Lecce, dunque ho rimandato al pomeriggio il nostro incontro. Finalmente, dopo tanto parlare, sapremo la verità. Non l’ho più sentito, sono curioso di constatare quanto avrà da dirci, anche se non credo in un suo dietro-front, venerdì scorso ci aveva detto di voler andar via, quindi credo che confermerà il tutto. Da parte nostra – continua il responsabile del mercato rossoblù – questo ci interessa relativamente; Mastellarini mi ha già comunicato che se anche Ballardini non presenterà le proprie dimissioni, per la prossima stagione si cambierà comunque allenatore, anche dovessimo averne due iscritti a libro paga?.
D’Ippolito torna a rimuginare sull’intera vicenda, sui perché di questo epilogo tanto inaspettato quanto spiacevole: “La Samb dell’anno prossimo, con Ballardini seduto in panchina, sarebbe stata tutta un’altra cosa, avevano, lui e la squadra, un anno di rodaggio alle spalle, un aspetto di non poco conto. E invece toccherà iniziare tutto da capo. Quello che più ci amareggia è il non aver ancora capito le motivazioni che stanno alla base del suo addio, la Samb lo ha trattato in maniera eccelsa, lo abbiamo sempre tutelato, mettendolo nelle migliori condizioni per poter svolgere il suo lavoro. Ripeto: facciamo fatica a capire?.
Da ultimo cerchiamo di carpirgli qualche novità in merito ai movimenti di mercato in casa Samb, di cui si fa un gran parlare sulle pagine dei giornali locali e nazionali. “Sono stati accostati i nomi di tanti allenatori alla nostra società – attacca D’Ippolito – ma non abbiamo ancora pensato a chi sostituirà Ballardini. Primo perché vogliamo, torno a ripeterlo, aspettare l’udienza della Commissione Disciplinare circa la vicenda Covisoc (prevista per il 22 giugno, ndr); secondo perché la scelta del futuro tecnico dovrà essere molto oculata. Se ho sentito qualcuno? A dirla tutta mi hanno chiamato, per proporsi, almeno una ventina di allenatori, ma noi non abbiamo cercato nessuno, nè tanto meno, al momento, ci interessa qualcuno in particolare?.
“Il calciomercato – conclude – è strettamente legato a questo aspetto, nel senso che solo dopo aver individuato il successore di Ballardini, penseremo, in concerto con lo stesso, ai giocatori che potrebbero fare al caso nostro?.

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