*Mentre i politici del “palazzo? continuano da mesi a spremersi le meningi su come fare a nominare Pino La Manna senza passare da 8 a 9 assessori in giunta, nel mondo reale ci si accorge che un investimento di 14 miliardi di vecchie lire per la riqualificazione di metà lungomare, presenta “gravissime irregolarità? a detta di tutte le associazioni dei disabili riconosciute a livello nazionale.
Che si trattasse di un intervento non rispettoso di tutta la normativa vigente in materia di abbattimento delle barriere architettoniche e di accessibilità dei soggetti disabili era a tal punto evidente da farmi sentire in dovere di chiedere al Sindaco e ai componenti della Giunta di non deliberare qualsivoglia atto amministrativo riferibile alla continuazione dei lavori sul lungomare.
La Giunta, dopo una discussione del mio documento alla presenza del progettista e del dirigente settore LL.PP., ha invece approvato nella giornata di Lunedì 13 u.s. il progetto definitivo del 2° lotto di lavori di prosecuzione dei primi 700 mt. fino a Las Vegas, nonostante tale intervento presentasse le stesse violazioni di Legge del 1° stralcio.
Quanto sostenuto dall’assessore Poli in merito al fatto che tali norme saranno incluse al momento dell’elaborazione del progetto esecutivo, è in contrasto con il D.P.R. 554/99 che all’art. 26 c.2 lett.d (Regolamento di attuazione della Legge Merloni sui LL.PP.) prevede che la relazione descrittiva dello stesso progetto definitivo “…in particolare indica le soluzioni adottate per il superamento delle barriere architettoniche?.
Ho personalmente verificato che tale richiamo non è previsto nella relazione tecnica illustrativa del progetto definitivo del 2° lotto adottato Lunedì dalla Giunta. Né, per essere precisi, alcunché è previsto nelle relazioni tecniche illustrative del progetto definitivo e in quello esecutivo del 1° lotto di 700 mt..
Se non verranno adottati in breve tempo, come auspicato dalle stesse associazioni dei disabili, tutti i provvedimenti necessari per ripristinare un’opera progettata e realizzata “contra legem?, sarà inevitabile esporre tutti i dubbi in sedi opportune.
Mi auguro inoltre che, al fine di cautelare l’interesse della nostra bella città con le più ampie garanzie sul collaudo e l’agibilità dei primi 700 mt. di intervento, venga scelto un tecnico esterno al nostro ambito territoriale provinciale e magari regionale.
*Dott. Luigi Cava

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 562 volte, 1 oggi)