*La pausa estiva è ormai alle porte, ma la politica deve responsabilmente guardare alle scadenze elettorali che tra meno di un anno restituiranno agli elettori il giudizio sull’amministrazione della città. Le tensioni che agitano la maggioranza, anche per il basso valore del loro contenuto, non favoriscono sicuramente valutazioni positive, per cui è necessario fare un salto di qualità spostando, fin da subito, il dibattito su argomenti di reale interesse per la comunità Sambenedettese.
A questo compito, voglio richiamare i partiti che si ispirano ai valori del centrodestra, ma soprattutto Forza Italia, che in questa città ha sempre avuto un forte consenso elettorale, lo dimostrano infatti i dati del 2001 con il 32,20% alle politiche e il 19,79% alle amministrative e la conferma alle regionali di quest’anno con il 20,98%.
Certamente la storia recente del partito può apparire, a dir poco, avventurosa alla luce delle vistose defezioni e polemiche interne, ma tutto ciò può rientrare nella normalità se si considera che Forza Italia ha subito, in soli quattro anni, una selezione della propria classe politica che altri partiti hanno realizzato in ben oltre cinquant’anni. Questa considerazione che ripeto spesso, non vuole offendere o incolpare nessuno, ma è nei fatti, nella naturalità degli eventi politici e nella responsabilità delle libere scelte di ognuno.
Forza Italia si avvia a concludere questo suo primo mandato amministrativo convinta di un bilancio lusinghiero per i risultati raggiunti nell’ambito dei lavori pubblici, del turismo, della cultura, dello sport e dell’ambiente, ma consapevole della necessità di dover andare avanti e quindi avviare un confronto con la realtà economica, sociale e politica della città, per coinvolgere le migliori risorse in un progetto di sviluppo credibile per la qualità delle idee e degli uomini.
La città va compresa nella sua complessità, nella sua posizione verso il territorio e nelle sue potenzialità di sviluppo e per farlo quale percorso migliore se non quello di riscoprirla attraverso la sensibilità delle tante realtà associative che ne vivono il tessuto culturale, sportivo, economico e sociale. Il compito di aprire un confronto e penetrare in una realtà di complessa consapevolezza spetta alla politica e soprattutto al maggior partito che nel centrodestra è stato al governo di questa città.
*On. Gianluigi Scaltritti

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