Il vice Presidente regionale dell’UNPLI Marche (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) Luigino Catini interviene sulla questione della possibile apertura di una Pro Loco a San Benedetto.
*Come è ben descritto nell’art 1 della Legge Regionale n. 43 del 21/05/1975 la Regione riconosce le associazioni Pro Loco quali organismi di promozione dell’attività turistica di base, che essenzialmente si concretizza in attività di :
– iniziative volte a favorire la conoscenza e la valorizzazione delle località e delle risorse turistiche locali e la conservazione dei beni ambientali e culturali;
– iniziative atte a richiamare ospiti per migliorarne le condizioni di soggiorno;
– assistenza ed informazioni ai turisti;
– iniziative atte a sensibilizzare le popolazioni residenti nei confronti del turismo.
Con l’avvento della Legge 135 del 2000 le Pro Loco sono ufficialmente riconosciute come enti deputati all’accoglienza turistica.
Nel 2002, proprio nella sala consiliare del comune di San Benedetto invitammo tutti i sindaci della provincia di Ascoli ad un dibattito aperto sulla legge 135/2000 insieme agli allora Assessori al turismo della Provincia di Ascoli Piceno Verducci e della Regione Rocchi.
In quella sede informammo noi, come UNPLI, e gli assessori Verducci e Rocchi come rappresentanti della Provincia e della Regione, dei grandi cambiamenti che questa legge stava portando in materia di opportunità per i cittadini che volevano impegnarsi per un turismo locale pur rimanendo estranei ai più grossi sistemi turistici spesso controllati dalla politica e dalle amministrazioni.
La Legge stessa è infatti finalizzata alla partecipazione di soggetti come le Pro Loco e quindi alle iniziative che localmente queste possono intraprendere al fine di aumentare i flussi turistici. La Pro Loco di Porto San Giorgio, paese vicino a San Benedetto, può vantare record turistici che nessun altro ha. La famosa padella più grande del mondo a tutt’oggi ne è un esempio.
Questa viene richiesta in tutta Europa ed è sicuramente un mezzo di propaganda unico nel suo genere per far conoscere a costo zero la città di Porto San Giorgio in Italia e in Europa. Non ultima è la manifestazione “Pro Loco? in festa giunta alla quarta edizione, che nei tre giorni di durata nel periodo fine giugno- primi di luglio ospita circa centomila persone. E’ mio dovere ed intenzione precisare che il riconoscimento della Pro Loco da parte di un’amministrazione comunale è un atto dovuto; ciò permette alla stessa di iscriversi all’Albo Regionale delle Pro Loco e quindi all’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) e di attingere così ai finanziamenti ed a tutte le agevolazioni che l’UNPLI ha con il Ministero dei Beni Culturali, SIAE, ENEL, ecc.

*Luigino Catini
Vice Presidente UNPLI Marche

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