SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Direttore della zona territoriale 12, Maurizio Belligoni , alla presenza del Direttore dipartimento servizi di radiologia, Dott. Leopoldo Acciarri e del Direttore del servizio provveditorato ed economato dell’Ospedale civile, DssaGiulietta Capocasa, ha annunciato che si è chiusa ieri la gara per l’assegnazione dei lavori per la realizzazione di una nuova macchina per la risonanza magnetica nucleare.
Ad aggiudicarsi l’appalto è stata la ditta General Elettric, per un importo di spesa previsto in 1.570.000 Euro + Iva. Per la piena funzionalità della risonanza saranno necessari 5-6 mesi.
Il finanziamento concesso dalla Regione, prima in Leasing e poi per l’acquisto, è di 2.100.000 Euro, e l’ASUR competente alla gara ha delegato la zona 12. Attraverso i risparmi di gara, di circa 300 mila euro, che per legge resteranno alla zona 12, le strutture appartenenti a questo territorio potranno rafforzare la propria tecnologia con dei nuovi acquisti, che di volta in volta saranno decisi, secondo le esigenze.
Le novità riguarderanno, inoltre, anche il sistema dei referti, che si baserà su una nuova tecnologia, un sistema che consente una duplice azione, vale a dire la RIS e la PACS.
La RIS riguarda la gestione dell’attività radiologica, come la prenotazione e consente di trasformare il messaggio vocale in scritto; nel giro di qualche mese dovrebbe già essere operativa. La PACS si occuperà dell’archiviazione delle immagini, che saranno in digitale e non più composte dalle lastre; tutto ciò porterà ad una riduzione degli spazi e ad una maggiore semplicità delle operazioni.
“La nuova risonanza porterà ad un notevole miglioramento qualitativo – rileva il Dott.Leopoldo Acciarri – anche perché abbiamo un’altra macchina abbastanza datata. Con la nuova si ridurrà di molto la lista d’attesa, ci sarà un incremento di produzione degli esami e un ampliamento dei campi d’applicazione, come il cuore e la diagnostica neurologica.
La nuova risonanza non sarà aperta, perché quella chiusa garantisce prestazioni minori, abbiamo operato, quindi, una scelta di qualità. La vecchia macchina fa circa 4 mila risonanze l’anno, con la nuova se ne possono fare anche 7 mila. Puntiamo ad arrivare a 9 mila risonanze l’anno grazie all’uso delle due macchine?.
“Questa nuova risonanza è la dimostrazione – afferma il Maurizio Belligoni, – che tutto il sistema, che comprende l’ASUR, il Comune di San Benedetto, gli Assessori, la Provincia, intende investire sulla sanità sambenedettese, c’è un concorrere di volontà che vuole realizzare questo. Infatti, il prossimo 20 giugno scadrà la gara di progettazione per la ristrutturazione dei piani -1 e -2, di pronto soccorso e cardiologia, ed è in via d’assegnazione il cablaggio della parte d’Ospedale, che non era dotato. Tutto ciò a dimostrazione che non si vuole ridimensionare la struttura di San Benedetto ma anzi c’è una volontà comune che lavora per la sua ulteriore crescita e valorizzazione?.

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