ANCONA- Dal 16 luglio al 2 ottobre centotre pittori saranno protagonisti della mostra alla Mole Vanvitelliana di Ancona ?Pittori figurativi italiani della seconda metà del XX secolo”. L’iniziativa della Provincia di Ancona e dell’agenzia di Jesi Noicultura è inserita all’interno del progetto “Leggere il ‘900? ed è curata dal critico d’arte Armando Ginesi.
Uno snocciolarsi di grandi artisti e di centosessanta opere di artisti di fama nazionale ed internazionale. Al fianco del nome di punta marchigiano, Enzo Cucchi, e degli altri due colleghi della Transavanguardia Sandro Chia e Francesco Clemente, si potranno ammirare le opere del protagonista dell’“Arte povera? Mario Merz, o le trasposizioni di immagini massmediali di Mimmo Rotella coi suoi décollages.
Nel ripercorrere le tracce delle varie tendenze figurative della seconda metà del secolo appena chiuso, si incontrerà la risposta all’astrattismo di Renato Guttuso e del suo realismo. Saranno presenti i celebri rappresentanti della cosiddetta Pop Art italiana- da Mario Schifano a Mario Ceroli e Tano Festa- e la cultura libertaria di Enrico Baj, fino agli estremi livelli della figurazione raggiunti da Luigi Ontani.
Tre artisti racconteranno con i loro dipinti tre diverse generazioni pittoriche: l’emiliano Sergio Vacchi, l’ascolano Sandro Trotti e il catenese Salvo Russo.
Il patrimonio dei dipinti è messo a disposizione da uno dei principali collezionisti viventi, Serafino Fiocchi di Ascoli Piceno.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 558 volte, 1 oggi)