ANCONA – La Regione Marche ha previsto una disponibilità economica totale di circa 41 milioni di euro, di cui 23 milioni finanziati nel bando originario del 2003 attraverso un cofinanziamento Stato-Regione, in cui la Regione stessa interviene per il 35% (8 milioni circa) e 18 milioni previsti dal Piano Casa.
In base al punteggio assegnato i primi Comuni in graduatoria, sono Jesi, Ancona, Ascoli Piceno, Ripatransone, Pollenza e Cupramontana; per loro un apposito decreto ministeriale finanzierà i progetti. D’altro canto il recente Piano Casa approvato dalla Regione fa sì che almeno altri si comuni (Montegranaro, Grottammare, Macerata, Falconara Marittima, Lunano) possano ottenere la copertura finanziaria .
“Grazie ai contratti di quartiere – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, Gianluca Carrabs – la nostra Regione finanzia in compartecipazione statale progetti per la riqualificazione urbana nel nostro territorio, progetti di grande pregio non solo dal punto di vista architettonico e ambientale, ma soprattutto sociale. Di fatti, una parte consistente dei progetti è volta alla realizzazione di alloggi destinati all’edilizia residenziale pubblica, strutture residenziali per anziani e spazi ricreativi per i giovani.
“Inoltre, alcuni presentano nuove tecniche di costruzione, mediante l’applicazione della bio-edilizia, che garantisce un’alta qualità dei materiali utilizzati, un grande risparmio energetico e l’utilizzo delle fonti energetiche alternative. In tutto sono state presentate 37 proposte di contratti di quartiere, di cui 32 ritenute ammissibili. La graduatoria comunque resterà valida e c’è l’impegno dell’assessorato a trovare i fondi per sostenere gli altri progetti ammessi, che non troveranno finanziamenti in questa fase”.

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