ANCONA – La Tecno Riviera delle Palme C/5 si blocca proprio alla visione del traguardo e si lascia sfuggire la tanto agognata salvezza, per la quale aveva strenuamente lottato a suon di risultati importanti, a volte clamorosi. Purtroppo, nella finale play-out di Ancona contro l’Helvia Recina Recanati i rossoblu sono usciti sconfitti per 4-2 dopo una gara vibrante, ma tutto sommato ancora sfortunata per i rivieraschi.
Mister Aureli doveva rinunciare al capitano Leonardo Grossi e tale assenza si è fatta sentire più del dovuto, anche a causa della serata non proprio positiva di alcuni giocatori fondamentali per la formazione sambenedettese. La partenza, come al solito, non è stata fulminea per la Tecno che dopo pochi minuti di gioca si trovava sotto di una rete. Ci pensava Di Battista a pareggiare, sfruttando al meglio un assist di Camela. Tuttavia, i recanatesi si riportavano incredibilmente in vantaggio con una sfortunatissima (quanto difficile) autorete di Pallotta. Lo stesso tentava di impattare, ma la traversa gli negava la gioia della rete.
Nella ripresa i rossoblu cercavano in ogni modo di riacciuffare il pareggio ma la scarsa precisione sotto rete rendeva vana la gran mole di gioco prodotta dalla Riviera che, con il più classico dei contropiedi, subiva la terza marcatura. Ci pensava Palmisio ad accorciare di nuovo le distanze ma, nel momento di massimo sforzo, i sambenedettesi abboccavano alle provocazioni avversarie, innervosendosi, facendo il gioco dei recanatesi che alla fine portavano in porto la vittoria con la quarta e definitiva rete che chiudeva allo scadere il match.
Un elogio particolare va comunque allo stoico Arcangelo Grossi il quale, nonostante l’età non più giovanissima, risultava essere ancora impeccabile: un esempio da seguire. Da segnalare la presenza al match dell’Assessore allo Sport, Pierluigi Tassotti (finalmente un Assessore allo Sport che s’interessa realmente di sport).
L’infausta retrocessione dovrà far riflettere tutto l’ambiente della AS Riviera delle Palme che ora dovrà rimboccarsi le maniche per programmare al meglio la prossima stagione dove, ad ogni modo, la categoria nella quale la Tecno disputerà il proprio campionato è ancora incerta. In effetti, l’ipotesi di un ripescaggio non è peregrina, essendo la formazione rivierasca la prima in graduatoria in caso, appunto, di tale eventualità.
Si preannuncia quindi un estate calda, su tutto il fronte ‘calcettistico’ sambenedettese: tra fusioni, ripescaggi, non iscrizioni, calcio mercato…già si guarda avanti…cercando di rimuovere al più presto tale infausta stagione sportiva (retrocessione della Tecno, della SBT F.C…ecc…).

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