COMUNANZA – La macchina organizzativa del XII Torneo Internazionale di pallavolo femminile dei Sibillini è al lavoro da diverso tempo, per allestire l’intera manifestazione al meglio. I ragazzi del Movimento Giovanile di Comunanza stanno ultimando i vari campi da gioco: solo nella città organizzatrice ci saranno tre campi disponibili, due al coperto, il palazzo dello sport e palestra della scuola media, poi la storica Arena Sibillini, che ad eccezione della prima edizione, ha ospitato la finalissima.
Sono giornaliere le novità che si susseguono specialmente per quanto riguarda le squadre partecipanti. Finora sono 6 ed il direttore tecnico Pietro Antonelli non si sbottona sulle restanti due formazioni che completeranno il tabellone: “Abbiamo dei contatti ben avviati – afferma Antonelli – ma affinché non arriva la conferma ufficiale non dico nulla per non prendere in giro nessuno. Con tutta probabilità avremo una importante squadra italiana, poi insieme all’amico Tim Kelly stiamo valutando alcune società straniere. Comunque come al solito, oramai siamo abituati, a questi problemi di tempo, alla fine avremo un bel gruppo di squadre agguerrite. Il problema principale è il periodo del torneo: se anticipassimo avremmo il problema scolastico, poi abbiamo la concomitanza del Trofeo dei Balcani che coinvolge molte squadre dell’est, le italiane in questo periodo sono in vacanza, quindi abbiamo come al solito qualche conferma che slitta ad arrivare?.
La manifestazione comunque si conferma ormai una classica della pallavolo femminile under 20 internazionale, sono molti i procuratori, allenatori ed osservatori che conoscono l’evento. Anche la Fipav provinciale con il presidente Sergio Torquati e regionale Franco Brasili seguono da vicino l’evento ed anche quest’anno a corollario dell’evento ci sarà uno stage per allenatori di 1° grado e per gli arbitri.
Insomma, Comunanza sta per diventare ancora una volta un centro del volley internazionale: può sembrare strano ma nello splendido scenario del parco nazionale dei Monti Sibilini il volley spopola, tant’é vero che da due anni a questa parte vengono organizzati stage per squadre americane. A tal proposito, il primo di marzo per una settimana è stata la volta del college dell’Ohio State, mentre il 15 maggio scorso è stata la volta della Pensilvania State University, con 50 persone al seguito. Doppi allenamenti, visita ai paesi del comprensorio montano, aria buona e cibo genuino grande ospitalità sono queste le piccole cose che fanno innamorare le statunitensi della nostra splendida provincia.

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