*Se si vuole una città più tranquilla nel periodo estivo non si può non tener conto che l’inquinamento acustico a San Benedetto del Tronto è prevalentemente causato dal traffico veicolare e dalla ferrovia che taglia in due la città. Non sono da trascurare anche altri apporti dovuti ad interventi di manutenzione delle strade ed edifici, a particolari esercizi commerciali, nonché da avvisatori acustici e sirene.
Il rumore causato dal traffico veicolare è comunque quello che maggiormente viene avvertito dalla popolazione come dannoso, anche in base ad un sondaggio che ha fatto emergere che il 60% dei residenti considera il traffico come la principale causa di inquinamento acustico.
Senza regole generali ed astratte e senza un programma di interventi mirati ad affrontare il problema dei rumori, diviene inutile qualsiasi rigida applicazione di regole improvvisate e penalizzanti solo per alcuni operatori turistici.
Bisogna piuttosto disciplinare l’intera materia considerando che proprio quelle attività che oggi vengono sanzionate con multe da capogiro, insieme ad altre attività come i mercatini ed alle miriadi di iniziative dei concessionari, tengono in vita una città che non è certo votata a trasformarsi in un dormitorio.
Nel periodo estivo tanti turisti vanno a dormire a tarda ora e si svegliano a tarda ora…forse sono disturbati più da tanti lavori in cantiere che da 5-6 stabilimenti balneari! 
*Luigi Cava Dirigente Provinciale AN

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 324 volte, 1 oggi)