*Un recente intervento di Umberto Poliandri ha di fatto legittimato il “tavolo? dell’Unione che si è già riunito nella sede dell’Ulivo a dover affrontare l’argomento elezioni comunali 2006. Sono d’accordo che solo la nostra voglia di unità saprà trovare la sintesi giusta per ritrovare la capacità di non disperdere quel patrimonio unitario che ci giuda nell’evitare errori di percorso che potrebbero compromettere ciò che è nella realtà delle cose: presentarci uniti per battere il centrodestra, che è poi ciò che ci chiedono non solo i nostri iscritti e i nostri elettori ma anche tanta parte dell’elettorato di centrodestra, deluso dai cinque anni di cattiva governo di un’amministrazione guidata dalla giunta Martinelli.
Personalmente invito a lasciare l’uso mediatico dei mezzi di informazione per influenzare un tavolo politico che deve decidere nella sua massima autonomia ciò che si deve o non si deve fare. Qualsiasi proposta dovrà essere trattata solo e soltanto al tavolo dell’Unione e non sponsorizzare nessuno attraverso altri canali impropri.
Quindi il mio appello è quello di mantenere un etico riserbo e dare ai partiti dell’Unione quel ruolo che tutti abbiamo assegnato. Le varie proposte andranno esaminate insieme quando avremo esaurito il percorso deciso e cioè prima l’ascolto della varie categorie di cittadini e poi con la definizione dell’accordo programmatico che è il vero banco di prova per stabilire se ci presentiamo uniti o divisi (cosa che non auspico ma che è comunque una variabile possibile); solo successivamente, se ci sarà unità sul programma, cominceremo ad affrontare lo spinoso tema delle candidature. Le decisioni sulle candidature non possono essere prese a maggioranza: solo la convergenza di tutti può legittimare una qualsiasi candidatura.
*Giancarlo Vesperini segretario Socialisti Democratici Italiani – SDI

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 281 volte, 1 oggi)