1-MANCINI 6: sul primo gol sbaglia tutta la difesa meno lui. Non deve più intervenire tranne che una volta con i piedi dopo un grave errore della difesa. Otto il voto complessivo.

2-FEMIANO A. 5,5: in occasione del gol fa prima voltare Pià poi si fa superare forse per paura di un contatto da rigore. Sei e mezzo per l’intero torneo.

3-COLONNELLO 6-: in difficoltà sullo sgusciante Capparella perchè costretto a fare il difensore puro contro l’uomo più in forma del Napoli. Il rigore però non era così evidente anzi è sembrato che sia stato lo stesso Capparella ad impedirgli di svincolarsi. Dieci con lode per la bravura, per la forza fisica, per aver superato con grande abnegazione il record di presenze in campionato per i minuti giocati: ben 3240 più i recuperi che mediamente corrispondo ad altri 180 minuti di gioco.

4-AMODIO 6: è in forma ma il gol del Napoli costringe Ballardini a togliere Tedoldi per cui l’inferiorità numerica a centrocampo gli crea qualche problema in più. Sette e mezzo veramente legittimo, il giudizio globale sul suo rendimento.

5-TACCUCCI 6: una gara onesta ed in salita con gli spazi per il Napoli sempre in aumento. Merita un bel sette: appena due-tre amnesie in tutto il torneo.

6-CANINI 6: solito gladiatore, stavolta frena benissimo Sosa con l’anticipo o con la prestanza fisica. Un bel nove per l’intero campionato. Lo aspetta una carriera da grandi stadi.

7-TEDOLDI 6: si impegna molto in fase di rilancio ma diventa inutile quando la Samb va sotto di un gol. Ballardini giustamente lo sostituisce. Sei e mezzo per quanto ha fatto e per la serietà dimostrata in campo e fuori.

8-CIGARINI 6: la sua gara peggiore. Sembra che i complimenti ricevuti nell’intervallo della gara di andata, dopo che aveva giocato da ‘nazionale’, lo abbiamo spento. Merita comunque un bel dieci per il suo rendimento nell’intero campionato. E’ sicuramente la sua ultima gara in serie C. Dovranno passare almeno 15 anni (tra serie A e… Nazionale) prima che torni in questa categoria.

9-MARTINI 6: il velocissimo attaccante gradarese non ha a disposizione palloni adatti alle sue caratteristiche. Il Napoli non si sbilancia mai, nemmeno quando ha un uomo in più. Otto perchè ha dimostrato che è pronto per categorie superiori in una posizione scoperta per lui da Ballardini. Se acquista più sicurezza nei propri mezzi, può superare ogni anno i dieci gol in campionato. Anche in serie B.

10-BOGLIACINO 6: non ha stavolta lo spunto anti Napoli. Lotta comunque, nonostante il centrocampo sia sempre senza interditori. Una grande stagione ed un bel sette e mezzo legittimo proprio come il suo connazionale Amodio.

11-LEON 5: Un brutto finale di campionato dopo che era stato decisivo per la qualificazione ai play off. In coincidenza di questo ultimo periodo lo abbiamo visto molto triste a differenza di prima quando era ‘scoppiettante’ in campo e fuori. Ci piacerebbe sapere se le nostre sensazioni sono realistiche. Gli diamo solo sette perchè, secondo noi, ha capacità per… vincere da solo il campionato in serie C.

Dalla panchina
17-DA SILVA 6: entra al momento giusto ma non può incidere più di tanto, anche perché la Samb va presto in inferiorità numerica. Sei e mezzo il giudizio finale. Ha ampi margini di miglioramento.
18-ALBERTI 6,5: una bella rovesciata ma poco angolata. Si è però mosso meglio che in altre occasioni come al 91° quando Gianello gli impedisce il gol con un grande intervento. Purtroppo cinque il voto complessivo, dovuto probabilmente al ritardato ambientamento. Poteva essere un’arma determinante per Colonnello & C. Magari nel prossimo torneo di serie C?
16-DOMINGUEZ 6: una prestazione anonima. Ha giocato troppo poco per permetterci un giudizio sul suo effettivo valore. Ci limitiamo ad un sei politico.
Tra gli altri va citato lo sfortunato Zanetti che ha giocato un grande campionato purtroppo interrottosi in anticipo. Il suo contributo nei play-off (per esempio, contro Sosa, domenica scorsa poteva risultare importante). Un bel sette anche a De Rosa che, per le sue caratteristiche rende al massimo quando viene impiegato con più continuità. Anche Favaro, Pompei, hanno dato un contributo seppur brevissimo, molto sfortunato il sambenedettese (auguri di pronta guarigione) mentre Favaro potrebbe diventare una colonna portante nel prossimo campionato. Cornali, De Lucia (decisivo contro il Padova al Riviera), Cortelli, Gazzola, Femiano A. hanno giocato poco come Dominguez e meritano prove d’appello.
Hanno lasciato la Samb a metà campionato il francese Lanoizet, Chiurato, Di Dio e Guiterrez. Soltanto Vidallè ha lasciato un segno consistente con i suoi quattro gol.
Ho lasciato per ultimo Spadavecchia perché ritengo che l’incidente abbia condizionato il suo personale campionato ma anche la Samb che, in sua assenza, prima dell’arrivo di Francesco Mancini ha perso alcuni punti evitabilissimi.

MISTER BALLARDINI: 9
nessuno avrebbe mai osato chiedergli più di quanto ha realizzato. Partendo da zero, è riuscito a formare una squadra tipo di grande avvenire. Peccato che sarà probabilmente smembrata. Per colpa di nessuno però. Non ci era mai capitato di vedere un allenatore sbagliare così poco. Se è tutto oro lo siverdà nei prossimi tornei. Una cosa però appare certa. Se potesse dirigere la stessa squadra per un altro campionato (importantissimo anche l’ambiente ed il tifo che circonda la Samb) il traguardo della serie B sarebbe finalmente alla portata della nostra città Non disperiamo però perchè, se la società ha raggiunto gli attuali obiettivi partendo da zero (all’avvocato D’Ippolito i giusti meriti), cosa potrà fare nel prossimom futuro partendo da…tre o magari da qualcosa di più. Sarà probabilmente questo il nodo da sciogliere sul tema della riconferma di Davide Ballardini alla guida della formazione rossoblu.

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