SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’estate è ormai alle porte e la Riviera delle Palme diventa ogni giorno di più la riviera dei cantieri. Un allarme che il nostro giornale aveva lanciato già alcune settimane fa e che oggi Pietro D’Angelo e Paolo Canducci, ex consigliere regionale e segretario comunale dei Verdi, raccolgono con forza: “Ci facciamo portavoce – spiega D’Angelo – delle lamentele di molti cittadini, ormai esasperati per la continua proliferazione dei cantieri in ogni zona di S.Benedetto”.
“Siamo d’accordo con gli interventi di riqualificazione e sistemazione della città ma certi interventi vanno programmati in modo adeguato. Possibile che tutti i lavori attualmente in corso siano iniziati a ridosso della stagione estiva? Si faccia qualcosa subito. La gente vuole che i cantieri vengano chiusi entro la fine di giugno”.
A scatenare le proteste dei cittadini, secondo D’Angelo, c’è anche il pessimo stato di strade e marciapiedi: “Nelle zone in cui sono stati realizzati degli interventi le strade sono completamente dissestate. In diversi quartieri cittadini l’asfalto versa in condizioni pessime. L’Amministrazione si occupi di quest’emergenza piuttosto che dell’apertura di nuovi cantieri”.
Nell’occhio del ciclone le bancarelle sul lungomare sud: “In questi giorni abbiamo raccolto le lamentele degli abitanti di Porto d’Ascoli che chiedono di trovare una nuova sistemazione alle bancarelle. I casotti che dovranno ospitarle saranno disseminati lungo tutto viale Rinascimento e a ridossa della Rotonda, dove per far posto alle bancarelle sono stati tolti verde e parcheggi”.
“L’Amministrazione – conclude l’esponente dei Verdi – ci dirà che la sistemazione è temporanea ma, si sa, niente è più definitivo di ciò che è temporaneo”.

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