SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Centro Agrolimentare, tornano le polemiche. Il presidente provinciale del PSDI, Simeone Zappasodi, punta il dito contro i recenti cambiamenti al vertice dell’ente. “Il centrodestra e il centrosinistra – afferma Zappasodi – finalmente hanno risolto i tanti problemi dell’agroalimentare, struttura portante dell’economia locale. Hanno saputo gestire con il silenzio”.
Il segretario del Psdi incalza maggioranza e opposizione con una serie d’interrogativi: “Quali sono stati i gravi motivi per licenziare il direttore Balloni? Forse non piaceva più al centrosinistra? Nel vecchio statuto all’Amministrazione veniva assegnato un presidente e un consigliere, con il nuvo quale carica gli è stata assegnata? E’ stato informato ol consiglio comunale della nomina e della modifica apportata allo statuto?”.
Zappasodi solleva dubbi anche sulle spese di gestione del Centro: “Il vecchio consiglio costava all’ente 2.600 euro al mese, invece allo stato attuale si spendono al mese 2.900 euro in più. Quali vantaggi per la gestione dell’ente. Quali indicazioni di programma ha deliberato l’assemblea dei soci per far sì che l’ente possa essere competitivo commercialmente e risanare in breve tempo il deficit accumulato?”.

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