SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Umberto Mastellarini sta vivendo con grande partecipazione, come è nella sua indole del resto, la lunga vigilia di Napoli-Sambenedettese. Una partecipazione che però non è legata al risultato sportivo in senso stretto (non che non gli importi) , ma anche e soprattutto a quello che sarà il ‘contorno’ dell’affascinante sfida all’ombra del Vesuvio, facendo da sprone a tutte le componenti del ‘mondo Samb’ (dirigenti, squadra, tifosi) affinché allo stadio ‘San Paolo’ vincano lealtà e sportività.
Appare doveroso e necessario, in virtù dell’aria pesantissima che si respira nella città di Pulcinella: l’arbitro Damato letteralmente crocifisso, il sodalizio di Viale dello Sport e l’intera tifoseria rossoblù definiti con parole tutt’altro che carine, l’ambiente azzurro che pare prestare il fianco ad una guerra di nervi più che ad una partita di calcio.
La nostra redazione si è moralmente imposta il tentativo, nei limiti del possibile, di stemperare i toni della contesa, contribuendo magari ad arginare ‘veleni’ e polemiche che si stanno rincorrendo, ininterrottamente, da domenica sera, al termine della sfida del ‘Riviera’.
Mastellarini senior ci viene in ‘soccorso’, dimostrandosi, da uomo schietto e genuino quale è, realmente rammaricato per il tourbillon di scontri verbali che stanno caratterizzando la settimana di avvicinamento alla semifinale di ritorno.
“Si sta veramente esagerando – sentenzia il presidente rivierasco – credo, parlo soprattutto a livello personale, di aver trattato il Napoli e l’intero entuorage partenopeo a guanti bianchi, con la massima disponibilità e cordialità, da gran signore insomma. Faccio sport da tantissimi anni e mi sembra di non aver mai mancato di rispetto a nessuno; anche stavolta nutro, ma parlo anche a nome dell’intera società, il massimo rispetto per il Napoliâ€?.
La realtà dei fatti presidente, dice però che questi sono giorni tesissimi, ormai la ‘miccia’ sembra essersi irrimediabilmente accesa; possiamo tranquillamente parlare di incidente diplomatico, peraltro sfiorato anche in occasione del match di campionato, lo scorso 26 marzo.
“Non riesco a capire perché si siano accesi in maniera così marcata gli animi della contesa. E’ un qualcosa che non fa certo bene al calcio, eppure una città come Napoli, di storia e di tradizione anche e soprattutto sportiva, dovrebbe essere abituata a gestire simili situazioni�.
“Noi, in ogni caso – continua Mastellarini – come Sambenedettese Calcio, non vogliamo passare per quelli che non siamo. La nostra società è pulita, seria, corretta e non intende assolutamente accendere ulteriori discussioni e polemiche. Diamoci tutti una calmata, facciamo, domenica prossima, una giornata di sport vero, che è una cosa bella, non da drammatizzareâ€?.
Nelle ultime ore ha tenuto banco il tema arbitrale, dopo le ‘sviste’ di Damato al ‘Riviera’. Napoli-Samb ha finalmente un fischietto: Marelli di Como; può andar bene?
“Non mi interessa l’arbitro, non ne voglio nemmeno parlare, rispetto e accetto chi manderà la Lega. Quanto a Damato, ho letto le lamentele del clan azzurro circa la sua direzione domenica scorsa: la mia opinione è che certi errori, credo che se mai ne abbia commessi, lo abbia fatto anche a nostro danno. Sono comunque cose che possono succedere nel corso dei 90 minuti�.
Veniamo a discorsi più tecnici, presidente: quante chance ha la sua Samb di violare il ‘San Paolo’?
“Partiamo alla pari – sostiene il numero uno rossoblù – faremo la nostra partita, la squadra di Reja la sua. Vinca il migliore. Loro magari sulla carta hanno qualcosa in più, in fatto di esperienza, di uomini di classe che possono fare la differenza, dal canto nostro cercheremo di far valere il cuore, la voglia, lo spirito di sacrificio di un gruppo che ha lavorato con sudore e fatica da inizio campionato. Siamo insomma due belle squadre, ancorché diverse�.
Presidente, prima di lasciarla, le chiediamo un appello da lanciare alle due tifoserie, nella speranza che le polemiche di questi giorni non abbiano in qualche modo surriscaldato gli animi.
“Lo faccio con molto piacere. So che il pubblico napoletano è molto sportivo, so che sa incitare la propria squadra con amore e passione come pochi altri in Italia. Ecco, mi auguro che anche tra quattro giorni sappia fare la sua parte in maniera civile e sensata, da tifoseria fantastica quale ha sempre dimostrato di essere�.
“Alla nostra tifoseria – continua il presidente del sodalizio di Viale dello Sport – dico di seguirci numerosa in Campania. Lo dico davvero con il cuore: auspico che si possa vivere una serena giornata di sport, all’insegna del divertimento e della correttezza, da ambo le parti�.
“Basta insomma con le chiacchiere e le polemiche, lasciamo spazio al tifo, quello sano, quello vero. Sono sicuro che i meravigliosi tifosi rossoblù ci sosterranno in maniera colorata, calorosa e continua, daranno spettacolo come hanno fatto domenica scorsa e nel corso dell’intero campionato. Facciamo lo sport, non la guerra!�, chiude Mastellarini con un filo di voce, palesando la tensione e la stanchezza che comportano una simile vigilia.

SQUADRA. Nella giornata odierna i rossoblù si sono sorbiti la consueta doppia razione fatta di palestra al mattino e lavoro tecnico-tattico il pomeriggio. Tutti a disposizione di mister Ballardini; da registrare però il lavoro a parte svolto dal duo Amodio-Bogliacino. Il primo, come segnalato ieri, ha un piccolo fastidio muscolare poco al di sotto del glueteo, mentre il secondo ha avvertito tirare la parte esterna del polpaccio destro e dunque lo staff tecnico rivierasco ha ritenuto più opportuno farlo allenare a ritmo ridotto. Le condizioni dei due uruguaiani in ogni caso non destano grosse preoccupazioni in vista della trasferta di Napoli.
Domani, alle 16, è infine prevista l’amichevole, sul prato del ‘Riviera’, contro una rappresentativa di giocatori del Grottammare che due stagioni or sono vinsero il campionato di Eccellenza (allenatore era l’attuale tecnico in seconda Roberto Beni).

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