SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Diavolo d’un Ballardini! Il ‘condottiero’ rivierasco si chiama fuori da qualsivoglia tentativo di inasprire un clima già elettrico, a distanza di nemmeno due giorni dalla prima semifinale play off, non ‘abboccando’ a polemiche e tensioni colorate d’azzurro-rossoblù, palesando altresì il consueto aplomb, il giusto equilibrio nel dispensare valutazioni e pareri.
L’allenatore della Samb ieri ha tentato di scaricare le inevitabili tossine accumulate nel corso della sfida del ‘Riviera’ nel mare della sua Ravenna, in compagnia dei propri figlioletti. I giornali sono stati assolutamente banditi dalla giornata di relax in Romagna.
“Non ho letto nessun quotidiano – assicura Ballardini – dunque non so niente di niente delle polemiche che mi dici stanno montando. In ogni caso mi dispiace molto che invece di pensare alla partita di domenica prossima si continui a rimuginare su quella ormai passata. Le polemiche vanno sempre al di fuori del discorso puramente tecnico, per quel che ci concerne cercheremo di tenerle lontane dallo spogliatoio e pensare esclusivamente alla gara del ‘San Paolo’?.
Mister, facciamo comunque un piccolo passo indietro: prima ancora di esprimere valutazioni sulla partita, non le pare che si sia un po’ esagerato, da ambo le parti, in quanto a nervosismi e affini?
“Mi limito ad una valutazione che si attiene esclusivamente ai 90 minuti di gioco, a quello insomma che ho visto con i miei occhi: ho ammirato tanta gente allo stadio, tanti tifosi incitarci dall’inizio alla fine, ho visto, perché no, la mia squadra disputare una bella partita, tenendo testa ad una squadra che in sede di calciomercato ha speso quanto e più di molte squadre che militano in serie B. Faccio fatica ad individuare delle note stonate. Semmai ne approfitto per ringraziare la gente di San Benedetto che ci ha onorato della sua presenza e del suo calore?.
E allora atteniamoci esclusivamente alle questioni del campo. Stavolta non può ‘scappare’: un giudizio sull’arbitraggio del signor Damato. In Campania sin da ieri sera hanno iniziato ad auspicare, per il ritorno, un fischietto degno del pienone che si registrerà nell’impianto di Fuorigrotta.
“Non mi sembra che domenica scorsa – afferma con la solita pacatezza il tecnico rossoblù – l’arbitro abbia influito sul risultato finale. Il pari è giusto, abbiamo giocato un tempo per uno, anche se è chiaro che subire un gol al 93’ fa male ed è dura da digerire. Sono sempre dell’idea che non ha senso parlare delle direzioni arbitrali?.
Sfuggente mister Ballardini, quando però si entra nello specifico, leggi analisi di ‘gara uno’, l’allenatore ravennate, non si astiene dal dire la sua. “Il primo tempo è stato veramente ottimo – ‘attacca’ sicuro – mentre nella ripresa siamo calati, ma è stata la logica e naturale conseguenza della rabbia e dell’esperienza di un Napoli che, dopo essere stato dominato per 45 minuti, è venuto fuori, anche grazie al grosso dispendio di energie da parte nostra?.
“Comunque, almeno mi pare di non sbagliare – continua Ballardini – nel secondo tempo non ho contato vere e proprie palle gol di marca partenopea; il gol di Pià era in fuorigioco, mentre la rete del pari, probabilmente viziata da un altro fuorigioco (di Sosa, ndr) è stata quasi una carambola, un gol, senza offesa, un poco fortunoso. Detto questo ammetto che, complessivamente, nella ripresa la partita l’hanno fatta loro?.
Adesso, lasciando da parte ogni benché minima forma di ‘dietrologismo’, occorre pensare al macht in quel di Napoli. Servirà una vittoria affinché possano spalancarsi le porte della finalissima. Un eventuale successo al ‘San Paolo’ rappresenterebbe qualcosa di storico per la Samb, oltre che per la sua carriera mister.
“Sarebbe qualcosa di storico per la nostra società ed i tifosi, quanto a me e alla squadra, lasciateci stare, ci auguriamo che ci siano altre partite importanti; vorrebbe dire che avremo guadagnato la finale?.
Insomma, la Samb ci crede.
“Certo, siamo convinti di potercela fare, se non fosse così mi converrebbe mandare tutti al mare e invece vogliamo ben figurare, fare la nostra partita e giocarci le nostre possibilità sino all’ultimo secondo?.
A proposito di ultimi secondi, nel corso della stagione regolare, purtroppo, la Samb ci ha abituati, almeno in occasione dei ‘viaggi’ in Campania (Napoli, Benevento e Avellino) a subìre rimonte a dir poco clamorose. Preoccupante costante…
“E’ una costante del gioco del calcio, capita spesso di fare o incassare gol sul finire di gara, certo quando lo becchi tu fa più male, ma è un dato oserei dire statistico. In campionato è vero che abbiamo perso in malo modo contro le campane, ma stavolta giochiamo i play-off e gli spareggi sono un altro discorso?.
“Ribadisco il concetto espresso in precedenza, vale a dire rimaniamo concentrati per fare una buona partita. La speranza poi è che ognuno faccia la sua parte: l’arbitro faccia bene il suo lavoro, le due tifoserie, splendide, tifino alla grande e, se il Napoli è più bravo di noi, che ce lo dimostri. Noi crediamo di averlo palesato il nostro valore e la loro esultanza sfrenata dopo il gol del pari al ‘Riviera’, dimostra che ci siamo guadagnati la loro considerazione. Il Napoli tra cinque giorni dovrà fare sul serio. Per il resto – conclude Ballardini – pensiamo ad una bella giornata di sport e basta, poi chi merita di più è giusto che vada in finale?.
SQUADRA. Oggi pomeriggio i rivieraschi si sono ritrovati al delle Palme per inaugurare la lunga vigilia della gara di Napoli. Tutti a disposizione di mister Ballardini – ad eccezione dei noti infortunati Zanetti e Pompei – con il solo Amodio che è rimasto fermo per via di un fastidio muscolare sotto il gluteo (piccola contrattura?) avvertito dopo la sfida coi partenopei di domenica scorsa.
La Samb domani effettuerà la consueta doppia razione, mentre giovedì sarà impegnata in un’amichevole contro un avversario ancora da stabilire. Sabato mattina infine rifinitura e poi, nel pomeriggio, la partenza per il ritiro sul cui nome vi è un certo riserbo da parte del sodalizio di Viale dello Sport.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 893 volte, 1 oggi)