Samb spettacolo, Cigarini ‘mostro’. Quattro parole per sintetizzare nel miglior modo possibile il primo tempo della gara. Prima frazione nella quale il Napoli ha fatto la comparsa, la Samb la protagonista con almeno altre 10 star nel cast. Avrebbe raccontato così il primo tempo Aurelio De Laurentis se, invece che del Napoli, fosse stato proprietario della Samb. Due squadre costruite all’ultimo momento da D’Ippolito e Marino, due specialisti. Il confronto è stato vinto per KO dal nostro.
Tornando alla gara, purtroppo esiste anche il secondo tempo che ha un po’ cambiato la scala dei valori e, di conseguenza anche il risultato. Un pareggio che sarebbe stato paradossale considerarlo giusto dopo 45’ mentre ci può stare dopo. Perché? Dico la mia. I giovani rossoblù hanno espresso un gioco micidiale per bellezza e fraseggi senza pensare a risparmiarsi in vista della durata della gara. Ha cercato per mezzora il gol del vantaggio senza mai fermarsi a far benzina. Il risultato è stato che il Napoli è potuto uscire dal guscio e macinare gioco pur senza brillare. Reja ha anche azzeccato la mossa di azzeccare la sotituzione di un evanescente Calajò con un Sosa in gran forma e quindi determinante per il raggiungimento del pari. Il mio pensiero può essere convalidato dalla differenza di rendimento da parte del diciottenne Cigarini, un ‘mostro’ di corsa, di classe, temperamento, di effetti speciali per circa 40 minuti, un ottimo giocatore dopo, con un nervosismo addosso non da lui, probabilmente causato dalla stanchezza che, a quel punto, è sembrata più che naturale.
Ha quindi sbagliato qualcosa Ballardini? Direi di sì seppur il peccato possa considerarsi veniale. Non essendo arrivato il gol subito, doveva probabilmente far rallentare i ritmi e far prendere fiato al centrocampo. Non poteva nemmeno rimediare con le sostituzioni perché gente come Cigarini, Bogliacino o Amodio non ha sostituti con tutto il rispetto per i panchinari.
Se la squadra farà tesoro della lezione odierna, Napoli non sarà per i rossoblù la fine dei play off. C’è troppa differenza di classe e di tecnica tra le due squadre tutta a vantaggio della Samb che, se a Napoli saprà dosare meglio le forze e si toglierà di dosso una pur naturale soggezione, vincere al San Paolo non sarà impossibile, anzi. A proposito di soggezione ho la sensazione-certezza che, se i giocastori rossoblù vestivano la maglia del Napoli e viceversa, la gara di oggi finiva tranquillamente 4-0 a favore di Cigarini & C.
Arbitro: 6
Non ha fatto errori evidenti. Il gol dentro o fuori, il gol negato alla Samb. Per molti erano entrambi validi (per Mancini no).
Avversario: 5,5
Il Napoli è una squadra lenta ed impacciata in difesa, un centrocampo valido ed attaccanti di primo piano, Non ha però, nemmeno oggi, dimostrato di essere superiore alla Samb per cui anche se dovesse superare i rossoblù, il confronto con il miglior classificato Avellino potrebbe risultare un ostacolo insuperabile.

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