PLAY OFF
Reggiana-Avellino 1-2: Gli irpini ipotecano il passaggio in finale. È uno strepitoso Biancolino a piegare gli emiliani con una doppietta in meno di cinque minuti e trascinare i suoi a un passo dall’ambita meta. Sbloccano il risultato i lupi al 57’ in virtù di una spettacolare semirovesciata del loro centravanti, che indirizza alle spalle di Paoletti un pallone pennellato dal fondo da Rastelli, al termine di un’azione personale. Raddoppio a distanza di 240 secondi, in seguito a un piattone sottomisura con cui la punta di casa, inspiegabilmente sola, devia un cross dalla sinistra di Millesi. Le teste quadre dimezzano il passivo al 63’ con De Vezze, che chiede e ottiene un triangolo da Redavid, si affaccia nell’area biancoverde e la piazza là dove Cecere non può arrivare.
Migliori in campo: Minetti (R), Rastelli (A).

PLAY-OUT
Chieti-Fermana 0-0: Nessuno responso dal campo. E verdetto rimandato di sette giorni. Pesa come un macigno l’errore dal dischetto al 35’ di Guariniello (pesantemente fischiato dal pubblico a fine gara), errore che incrina le già deboli speranze di salvezza dei teatini. Il match degli abruzzesi è stato lo specchio della stagione. Infatti, sebbene abbiano costruito numerose palle gol, i neroverdi hanno sofferto oltremisura la poca incisività un fase offensiva, un problema che li ha attanagliati durante l’intero arco del campionato, regalando loro il triste primato di attacco meno prolifico. Sull’altro fronte i canarini hanno badato principalmente a difendersi e alla fine hanno riposto in cascina un pareggio che potrebbe rivelarsi molto prezioso.
Migliori in campo: Di Cecco (C), Scotti (F).

Giulianova-Sora 1-0: Un’affermazione di misura che fa pendere la bilancia del pronostico a favore dei giuliesi, anche se, ovviamente, al Tomei sarà battaglia. Il gol che decide l’incontro porta la firma di Cristian Ranalli. L’azione: manca un minuto dallo scadere della prima frazione quando l’attaccante giallorosso si incunea per vie centrali nella retroguardia bianconera, si beve tre difensori con un numero d’alta scuola, oltrepassa la linea dei sedici metri e con la punta del piede anticipa l’uscita dell’estremo difensore avversario. Nella ripresa sono ancora gli adriatici a premere, e sprecano almeno due buone opportunità, mentre i ciociari si scuotono solamente nel finale, ma si affidano unicamente a lanci lunghi che sono facile preda dei difensori di casa.
Migliori in campo: Obbedio (G), Ripa (S).

Fonte: datasport.it

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