SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica 29 maggio, Sambenedettese-Napoli, atto primo dei play off targati 2004-’05.
Spettacolo cromatico in città e nelle zone antistanti lo stadio con la gente sambenedettese letteralmente ‘tatuata’ con i colori del sodalizio di Viale dello Sport: maglie, cappellini, bandiere, entusiasmo e attesa, tensione allo spasimo a rigare i volti. Il ‘pellegrinaggio’ verso il ‘Riviera’ inizia più di due ore prima del fischio d’inizio.
La Curva Nord (oggi nelle Marche ci sono due rappresentanze delle tifoserie gemellate di Rimini e Civitanova) ha lavorato con costanza, passione e sacrificio dalla mattinata ed i risultati si vedono quando mancano pochi minuti allo scoccare delle 16: il ‘Riviera’ è un’ ‘orgia’ rossoblù con tutti i settori imbellettati a dovere per l’occasione: curva ‘Cioffi’ in forma play off che sfoggia migliaia di bandierine rosse e blu, inframezzate da quelle bianche a comporre la scritta “Vinci?; sulla balaustra la scritta-augurio che fa “…per la tua storia, per la nostra gloria!?
Distinti di tutto rispetto che rispolverano lo striscione storico del Ballarin, quel Red Blue Eagles che incarna i prodromi dell’attuale Vecchio Fronte ’88, oltre ad un divertentissimo Brigata Ballarin, il quale campeggia nella zona presidiata dai Giullari Rossoblù. Poi lo spettacolo di colori, con delle strisce patinate rigorosamente rossoblù che ricoprono, in orizzontale, l’intero settore, oltre alla striscione “Vamos muchacos conquistamos la victoria?.
Completa la scenografia ‘totale’ dell’impianto marchigiano la tribuna laterale, i cui presenti sventolano centinaia di palloncini rossi e blu.
La Sud è piena zeppa di tifosi partenopei (presente anche una piccola delegazione di Ultras Ancona, con tanto di stendardo al seguito), quantificabili, compresi anche quelli posizionati in tribuna, in quasi quattromila unità, e uniti sotto l’insegna del 1926, gruppo dentro il quale dalla scorsa estate sono confluite le entità azzurre delle curve A e B. Completa il quadro lo sprone sotto forma di striscione che recita “…Carica!?.
La Samb nel primo tempo attacca sotto la Nord. Le due contendenti sono accompagnate da un tifo infernale: è un’altra cosa la torcida napoletana che, pur mantenendo la contestazione al ‘palazzo’ del calcio, sostiene i propri beniamini con battimani corposi e canti scoppiettanti; non è da meno la curva di casa che sovente riesce a coinvolgere tutto il ‘Riviera’.
Turatevi le orecchie signori: il tifo del ‘Riviera’ nella giornata odierna è da pelle d’oca, una passione sconfinata per due tifoserie che sono uno smacco per la categoria. Ma tant’è. Sul campo prevale la Samb, sugli spalti è lotta alla pari con i partenopei più potenti nei cori, dei veri e propri boati, e la ‘Cioffi’ più continua, mai doma e colorata con le innumerevoli bandiere e i bandieroni dei vari gruppi rossoblù a sventolare in maniera incessante.
La tensione che aleggia sul prato del ‘Riviera’ trova sfogo alla mezzora, quando Mariano Bogliacino si invola verso la porta di Gianello, lo trafigge con un preciso e potente fendente che si spegne sull’angolino alla sua sinistra, e va sotto la Nord a fare il pieno di adrenalina. Gli ospiti in ogni caso non subiscono la ‘botta’ psicologica del gol, ma continuano a farsi sentire, anche se il sostegno dei padroni di casa si è intanto fatto ancora più potente: un ‘Blu’ da paura dell’intero impianto marchigiano, a cui i partenopei rispondono con i soliti ‘Mettetevelo in testa, nessuno è come noi’ e ‘ Tifosi come noi non ce ne sono più’. Spettacolari, non c’’è che dire, hanno senz’altro ragione quando urlano ‘Meritiamo di più’.
Come meriterebbero di più Onda e soci che nella ripresa, complice anche un netto calo dei napoletani – solo il gruppone al centro non molla – guadagnano ancor più la copertina della giornata pigiando sull’acceleratore e invogliando tutti i settori ad unirsi a canti e battimani; in qualche frangente il ‘Riviera’ è un girone dantesco e nulla possono gli ospiti piuttosto scoraggiati dal Napoli sottotono del primo tempo, il quale però nella seconda frazione di gioco inizia a farsi intraprendente e a crederci di più.
Continua comunque a dominare la tifoseria di casa che spesso si colora maggiormente tirando fuori le bandierine della coreografia iniziale. Cresce il Napoli, riprendono fiato i partenopei, aiutati dai molti sostenitori presenti nelle porzione di tribuna a lato della Sud, mentre la Nord ‘butta’ letteralmente dentro i 12.000 presenti che si entusiasmano sempre più e aiutano generosamente Colonnello e soci.
Brividi, adrenalina, pelle d’oca per un’atmosfera che di C ha veramente troppo poco: succede poco in campo, se non gli innumerevoli episodi di nervosismo tra i ventidue, ma sugli spalti lo spettacolo è sempre all’altezza con il ‘tormentone’ argentino “E Samba facci un gol…? che la fa da padrone e la sciarpata effettuata sulle note di ‘Nuttate de lune’ – al minuto numero 45 – che sembra poter accogliere una vittoria foriera di mille speranza per la formazione di Ballardini.
Al 93’ arriva però il gol del pari napoletano, una vera e propria doccia fredda per il popolo vestito di rossoblù. Di contro esplode il tifo napoletano, un crescendo di inaudita forza sino al triplice fischio finale, con gli animi che si accendono irrimediabilmente in tribuna centrale, dove si verificano numerosi corpo a corpo tra le due fazioni (sono infatti presenti diversi gruppetti azzurri), con lo stesso Team Manager della Samb Calcio, Michele Scaringella, coinvolto.
Al termine esplode la festa azzurra – c’è però ancora da disputarsi la gara di ritorno… – mentre la delusione dei padroni di casa non impedisce loro di ringraziare comunque la Samb dei ‘miracoli’ e di rivolgere un invito a l’intera tifoseria: ‘Tutti a Napoli’, grida convinta la Nord.
Serve un’impresa, ma sarebbe assurdo mancare a quello che potrebbe rivelarsi un appuntamento con la storia. E allora: un ultimo (grande) sforzo Samb, l’ennesimo atto d’amore, popolo rossoblù.

STRISCIONI. Non molti gli striscioni che hanno fatto da contorno alla sfida del ‘Riviera’. Il primo è del Vecchio Fronte che a pochi istanti dall’inizio della partita espone la scritta “Il nostro amore…Samb e onore?. Tre invece le scritte griffate dalla Nord: “Volete fermarci non ce la fate…Ultras d’Italia ancora nelle strade?, “Mondiali 2006 su Sky..addio ‘notti magiche’!? e “Lega Calcio grandi affari 14 euro i settori popolari?.

INCIDENTI. Prima e dopo la gara ci sono stati ripetuti incidenti tra le opposte fazioni, venute a contatto in più circostanze: nelle zone del Campo Europa e dell’Ipsia nel pre-partita e poi, dopo il 90°, a Porto d’Ascoli e sul lungomare. Per ora non abbiamo notizie certe in merito ad un presunto ‘bollettino’ di feriti e fermati, quanto prima vi aggiorneremo in merito.

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