SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il mare e le prime tintarelle estive possono ancora attendere: domenica pomeriggio la serie C inaugura la gustosa appendice degli spareggi promozione e retrocessione. Un mini-torneo a sé, incontri che talvolta stravolgono pronostici e sensazioni maturate nel corso della stagione regolare.
Il C1/B propone, per quel che concerne i play off, due incontri di livello, senza dubbio i più affascinanti dell’intera serie C, vale a dire Sambenedettese-Napoli e Reggiana-Avellino. Si parte, come detto, domenica 29 maggio (gara di ritorno il 5 giugno). Le due squadre vincenti accederanno alle finali, fissate per il 12 e il 19 di giugno. Un mese insomma senza pause, da vivere tutto d’un fiato e con trepidazione.
Le due squadre campane godono dei favori del pronostico, vuoi per la migliore classifica in campionato e la conseguente possibilità di farsi bastare due pareggi, vuoi per il blasone e le tifoserie che si portano appresso. Samb e Reggiana sono in ogni caso pronte a dare battaglia e a conferire ulteriore linfa al sogno cadetto: ai rossoblù la B manca da ben sedici anni, mentre agli emiliani da sei. Le citate formazioni si avvicinano al primo round con le rispettive rivali in modo simile: Reggiana e Avellino infatti non stanno attraversando un momento invidiabile, mentre Napoli e Samb vengono da un finale di stagione letteralmente con il vento in poppa.
Si diceva di irpini e granata. I primi hanno vissuto la vigilia della gara dello ‘Zini’ (si gioca a Cremona in virtù dei lavori che stanno interessando il ‘Giglio’) caratterizzata dal rapporto non più idilliaco tra il presidente Pugliese e l’allenatore Oddo: il diverbio negli spogliatoi del ‘Mazza’, dove lo scorso 15 maggio è maturata la sconfitta più pesante (5-1) dell’intera stagione, poteva costare l’esonero al tecnico dei ‘lupi’, dopo il benservito dato in precedenza a Cuccureddu. Non è stato così, ma le continue tensioni e la paura di gettare alle ortiche un torneo condotto, ad un certo punto, anche da capolista, è reale.
In Emilia invece tiene banco la difficile e confusa situazione societaria. La scorsa settimana lo sciopero dei calciatori granata aveva fatto presagire al peggio; alla fine ha prevalso la professionalità di Borneo e soci, i quali tenteranno di onorare al meglio un impegno che si attende probante.
Più a sud le cose vanno decisamente meglio. Samb e Napoli sono attualmente le due squadre del più in forma del girone B e peccato che una delle due dovrà rinunciare alla finalissima. Favorito il Napoli che, seppure non abbia mai stupito in quanto a gioco, ha numeri e potenzialità enormi. Se da una parte (sponda azzurra) si è forti dei nomi e della spinta degli 80.000 del ‘San Paolo’, dall’altra (sponda rivierasca), si farà affidamento alla ‘fame’ e alla voglia di stupire degli intrepidi ‘ragazzini terribili’, oltre che sull’entusiasmo di una città orfana da troppo tempo della serie cadetta.

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