NAPOLI – Procede senza intoppi il ritiro del Napoli in quel di Francavilla al Mare. Due soli giorni dividono ora gli azzurri dal primo delicato round della semifinale play off. Edy Reja continua a convivere con i soliti dubbi in merito alla formazione da opporre alla Sambenedettese, i quali si riducono ad appena due-tre ruoli. Sosa o Calaiò, nel ruolo di unico terminale offensivo? Da un lato l’esperienza ed il peso di un uomo d’area che nel corso della stagione regolare ha già tolto le classiche castagne dal fuoco ai partenopei in almeno otto circostanze, rendendosi protagonista di segnature sul finire di gara oppure quando era da poco entrato in campo; dall’altro, parliamo dell’avanti palermitano, un calciatore che, ritornato in terza serie dopo l’esperienza di due anni fa con la maglia del Pescara (anche allora, nei play off, l’avversario di Calaiò si chiamava Samb), sembra non aver ritrovato il passo giusto. All’ombra del Vesuvio ne aspettano la definitiva ‘esplosione’: chissà che i play off non rappresentino la circostanza migliore.
Altri due crucci targati Reja: Bonomi o Mora sull’out sinistro della difesa? E ancora: Abate o Capparella a dare sostanza al trio (Consonni e Pià gli altri due) a sostegno dell’unica punta (Sosa o Calaiò)?
Fontana invece è ormai una certezza, il capitano si sta ristabilendo al meglio e ci sarà al ‘Riviera’, a guidare la squadra azzurra con le consuete geometrie, dettando i tempi e prendendo per mano una formazione chiamata a guadagnare quella B che l’intera città attende con ansia. A tal proposito, nella giornata di ieri, quando è ufficialmente iniziata la prevendita libera per la gara di ritorno, fissata per il 5 giugno, i napoletani hanno letteralmente preso d’assalto l’unico botteghino aperto allo stadio ‘San Paolo’. Si è resa necessaria l’apertura di un altro sportello e, soprattutto, alla fine si sono contati ben 25.000 biglietti venduti. Facile prevedere che tra dieci giorni Napoli e Samb giocheranno davanti ad una cornice di almeno 70.000 spettatori.
Tornando a questioni meramente tecniche, l’allenatore dei campani ieri ha tenuto a precisare che intenderà portarsi appresso i sopraccitati dubbi sino all’immediata vigilia del match del ‘Riviera delle Palme’, in modo tale da tenere al massimo la concentrazione e la giusta tensione dei suoi. “Per la partita di San Benedetto voglio tenere tutti i giocatori sulla corda – ha detto Reja – perché sarà una gara delicata. Tutti devono essere pronti a giocare dal primo minuto così come a restare in panchina. Comunque, al di la di questo, è un gruppo eccezionale?.
Il tecnico goriziano ha inoltre aggiunto: “Dobbiamo affrontare le gare con serenità e non con tensioni, sarebbe l’errore più grande arrivare scarichi psicologicamente alla gara. Sarà fondamentale l’umiltà e la consapevolezza nei propri mezzi che abbiamo acquisito in campionato con la lunga striscia di risultati positivi. Di fronte avremo la Sambenedettese che è una squadra tosta, che più o meno ha avuto lo stesso inizio di campionato del Napoli essendo stata costruita in pochi giorni per poi essere rinforzata a gennaio e rimontare?.

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