MONTEPRANDONE – Si fa un gran parlare di riciclaggio, raccolta differenziata dei rifiuti e forse non tutti in casa abbiamo preso la buona abitudine di separare i rifiuti che “produciamo?. L’unico modo, forse, per far invertire questa tendenza è coinvolgere bambini e ragazzi delle scuole in modo da spronare un po’ tutti.
È quanto è successo a Monteprandone dove tutte le scuole di ogni ordine e grado hanno dato vita al progetto Ambientiamoci. L’iniziativa è nata da una collaborazione tra l’Amministrazione Comunale nella persona dell’Assessore all’Istruzione Beatrice Poggi e l’I.S.C. di Monteprandone con a capo il Preside Gabrielli e la Direzione Didattica di Centobuchi con a capo il Direttore Coccia inserendola tra le attività previste dall’autonomia scolastica.
Questo progetto è stato un ottimo anello di congiunzione tra le varie realtà scolastiche del paese smentendo quindi ogni sorta di “rivalità? e ognuno si è preso il proprio compito specifico; la materna si è occupata della carta, l’elementare di plastica, medicinali e oli e la media del vetro, alluminio e pile.
Alcune classi della scuola elementare di Monteprandone si sono recate alla scuola media di Pedaso dove è stato allestito un piccolo laboratorio nel quale è possibile vedere il processo produttivo della carta riciclata.
Questa iniziativa avrà una durata triennale e non si esclude il coinvolgimento, nei prossimi anni, di scuole dei paesi vicini.
Gli alunni sono stati impegnati in attività di ricerca, studio e sono stati prodotti articoli e scritti vari sul tema dell’ambiente e del riciclaggio; inoltre è stato realizzato un documento video che testimoniano le attività svolte in questi mesi.
Domenica 29 maggio a margine della Fiera della Madonna della Pace all’interno del Parco della Conoscenza a Centobuchi verranno presentati tutti i lavori svolti.
Sarà una buona occasione per ognuno di noi per prendere coscienza dell’importanza della raccolta differenziata.

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