NAPOLI – La Samb ha due fratelli dal cuore azzurro. Sono i Femiano. Alfredo, 26 anni, gioca da titolare contro il Napoli: terzino destro, il ruolo disegnato per lui da Fascetti nello scorso campionato a Como. Fabio, 23, conta di convincere l’allenatore Ballardini a schierarlo accanto al fratello domenica o nella partita al San Paolo.
Nati nel quartiere Chiaiano, figli del direttore sportivo Ciro Femiano, Alfredo e Fabio hanno cominciato nelle giovanili della Ssc Napoli. «I miei compagni di squadra erano Coppola, Troise e Bruno», ricorda il più grande. I Femiano giocano per la prima volta nella stessa squadra. Li ha riuniti Vincenzo D’Ippolito, il loro procuratore, consulente di mercato della Samb. Racconta Fabio: «Non avevo squadra e a fine agosto avevo partecipato al ritiro di Cascia per calciatori disoccupati. Primo allenamento con la Samb il 2 settembre e prima partita di coppa Italia il 5. I play off sono un risultato prestigioso, che diventa ancor più bello perché affrontiamo il Napoli. L’entusiasmo sarà l’arma in più della Samb».
Un anno fa Alfredo, dopo 24 partite con il Como in B, era stato coinvolto nello scandalo scommesse. Squalificato per sei mesi. «Senza aver mai scommesso, senza che vi fosse una prova a mio carico. La prima accusa era stata associazione a delinquere, alla fine sono stato squalificato per aver violato il divieto di scommettere. Sono stati mesi durissimi, per fortuna ho avuto accanto la mia famiglia. Poi è arrivata la proposta della Samb». Il maggiore dei fratelli Femiano è alla quarta finale play off.
«Questa è differente dalle altre perché giochiamo con il Napoli: i settantamila del San Paolo trasmettono sensazioni straordinarie anche agli avversari. Mi piacerebbe provarle un giorno da giocatore del Napoli». La Samb parte sfavorita, ma Alfredo ricorda: «Non ci sono squadre imbattibili, perde anche il Real Madrid».
I Femiano si augurano vivamente che non si ripetano gli episodi del 26 marzo: prima di Samb-Napoli il capitano azzurro Scarlato venne schiaffeggiato da inservienti dello stadio; intimidazioni anche verso l’arbitro Marelli. «Mi sono vergognato per quanto accadde quel giorno. Spero che le partite con il Napoli siano anzitutto due grandi giornate di sport», dice Alfredo. La difesa è il punto forte della Samb: sei gol subiti in casa. «Dovremo essere al top per eliminare il Napoli», dice Alfredo. In questi giorni Fabio gioca le chance per conquistare il posto da titolare: «Ci stiamo preparando bene con Ballardini, un signor allenatore. Costruita in quarantott’ore, la Samb è stata sempre al vertice della classifica: i play off li abbiamo proprio meritati».

Fonte: Il Mattino

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