NAPOLI – Domani il Napoli parte per il ritiro di Francavilla al Mare, dove preparerà al meglio gli ultimi giorni che la dividono alla prima sfida play off al cospetto della Sambenedettese. Edy Reja e l’intero entourage azzurro ritengono assolutamente necessaria tale scelta, soprattutto allo scopo di cementare la coesione del gruppo e di raggiungere un livello di concentrazione il più alto possibile.
Oggi pomeriggio il clan partenopeo si è allenato allo stadio ‘San Paolo’. Poche novità, l’acciaccato Gaetano Fontana sta continuando nel lavoro che gli permetterà di riprendersi del tutto in vista di domenica prossima; Reja non ha fatto mistero di voler recuperare a tutti i costi un uomo cardine nello scacchiere tattico napoletano. Pochi, per il resto, i dubbi che assillano il tecnico di Gorizia – la difesa è praticamente fatta, con Giubilato che sostituirà Scarlato e Grava in vantaggio su Mora sull’out di destra – il quale al limite avrà l’imbarazzo della scelta sul fronte offensivo, avendo a disposizione i vari Sosa, Pià, Calaiò, Consonni e Abate. Ci sarà tempo, in ogni caso, per perfezionare scelte che si annunciano delicate.
Come ci sarà tempo per Gennaro Scarlato, fuori nelle Marche, ma ostinatamente convinto di potercela fare per la gara di ritorno. Staff medico e tecnico napoletani contano di recuperarlo per il prossimo 5 giugno. Il giocatore intanto seguirà comunque i compagni nella trasferta di San Benedetto del Tronto.
Nel pomeriggio intanto hanno rilasciato alcune dichiarazioni due dei sicuri protagonisti del match del ‘Riviera’, vale a dire Francesco Montervino e Inacio Pià.
Il centrocampista ex Ancona ha detto: “La visita del presidente di domenica scorsa ci ha fatto molto piacere. Ci ha chiesto di stare tranquilli e di non fare stupidaggini. Ci faremo trovare pronti. La Samb è una buona squadra; sarà una bella lotta. Ventura ha dichiarato che sarebbe arrivato anche lui terzo? Sicuramente, dopo. Basterà stare tranquilli, imporre il nostro gioco e cercare di vincere. Mi auguro di incontrare una squadra che vuole giocare a calcio, affrontando la gara a viso aperto. Non sottovaluteremo la Sambenedettese?.
Pià ha d’altro canto palesato grande voglia e determinazione: “Ciò che conta – ha affermato sicuro l’avanti ‘carioca’ – è la mentalità e il Napoli ha quella giusta; la Sambenedettese è un bunker in difesa, ma domenica, per vincere sarà costretta ad aprirsi e a giocare a viso aperto, concedendosi, in questa maniera, spazi maggiori; lì avremo modo di dimostrare una superiore forza tecnica, il pari non ci appartiene come concetto, voglio subito un gol?.
Segnaliamo infine che l’incontro tenutosi nella giornata odierna tra i vertici del tifo partenopeo, il capitano Scarlato e il direttore generale Marino, ha confermato che i tifosi ritorneranno a sostenere a pieno il Napoli, pur mantenendo le forme di protesta, attuate sin dalla scorsa estate, contro Carraro.

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