SAN BENEDETTO DEL TRONTO- La Biennale Adriatica delle Arti Nuove si prepara alla sua seconda edizione. Dopo il successo dell’anno zero e la risonanza su scala internazionale ottenuta nel 2004, la Biennale Adriatica si prepara all’edizione del 2006 con ambiziosi e sempre innovativi obiettivi.
All’insegna della tanto auspicata destagionalizzazione del turismo in Riviera, l’evento si svolgerà intorno alla metà di maggio e si protrarrà per quattro settimane.
La grande novità della seconda edizione è il tema dell’evento, che andrà ad esplorare il complesso rapporto dell’artista con l’infinito ed in particolare con Dio. In un momento storico tormentato dalle guerre di religione, la Biennale vuole porsi come interlocutore universale di artisti provenienti da tutto il mondo, con ideologie, credo religiosi e culture diverse. Gli artisti- più o meno noti- i quali hanno imparato a conoscere ed apprezzare la Biennale Adriatica e con essa San Benedetto, saranno idealmente “uniti? dall’arte e dalle molteplici espressioni della loro creatività e sensibilità.
La Biennale sarà divisa in due sezioni: una sezione ad invito, con due curatori che selezioneranno le opere, ed una sezione con bando di iscrizione, alla quale potranno partecipare tutti gli interessati, i quali si contenderanno un premio ancora da definire. Saranno inoltre più numerose, rispetto alle tre dello scorso anno, le opere d’arte che gli artisti partecipanti regaleranno a San Benedetto, garantendo così un ulteriore valore aggiunto alla città.
Il Vice-Sindaco Pasqualino Piunti sottolinea la soddisfazione dell’Amministrazione Comunale per la realizzazione di un evento culturale nato come sfida per la città ed occasione per rivolgersi ad un pubblico turistico giovane ed alla ricerca di nuovi stimoli. Una scommessa giocata e decisamente vinta dal Direttore Artistico Luigi Maria Perotti e dall’Associazione B.A.A.N., che si dicono pronti e carichi di entusiasmo per l’organizzazione della seconda edizione.
Il Direttore Artistico Luigi Maria Perotti ricorda l’importanza della partecipazione dei giovani della Riviera all’evento: “La vera anima della Biennale è costituita da tutti coloro che vi hanno lavorato e che hanno fatto sì che diventasse un importante punto di riferimento per l’arte contemporanea internazionale. Non è un caso che Cult Network Italia, il canale culturale della tv satellitare, abbia deciso di mettere in onda un documentario che racconti l’edizione 2004 della Biennale all’interno della rassegna “Le grandi Mostre. Il documento, prodotto dalla società di produzione cinematografica sambenedettese Stamen per la regia di Rovero Impiglia, verrà trasmesso sul canale 142 di Sky mercoledì 3 giugno alle 22 e rappresenta l’ennesima conferma del valore turistico, oltre che culturale, dell’evento?.
Dello stesso parere Giorgio Stampatori, Presidente dell’Associazione B.A.A.N., il quale sottolinea come la Biennale sia nata dai giovani, oltre che per i giovani.

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