Promuovere il settore ittico, in stretta collaborazione con i Comuni costieri. La Regione intende conseguire questo obiettivo attraverso un bando, finanziato con 440 mila euro. I fondi sono quelli europei (2000/2006), destinati ai territori fuori dall’Obiettivo 1. Su proposta dell’assessore alla Pesca, Paolo Petrini, la Giunta regionale ha approvato i criteri e le modalità di presentazione di progetti, da parte dei Comuni interessati. Le domande vanno inviate solo dopo la pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale e sarà consultabile anche nel sito: www.pesca.marche.it
Con questa iniziativa, ha spiegato Petrini, “la Regione intende avviare una campagna educativa sulle proprietà nutrizionali del pesce, coinvolgendo i Comuni marchigiani dove risiedono le marinerie più significative. I centri costieri sono già stati interpellati lo scorso 24 marzo per verificare la disponibilità a collaborare. Ora hanno la possibilità di accedere ai finanziamenti europei, per avviare concretamente azioni di sostegno e di divulgazione sul territorio�.
Il bando finanzia iniziative – di interesse e a carattere collettivo – che valorizzino il prodotto ittico (pesca e acquicoltura) tramite campagne promozionali, anche educative, incentrate sul pesce “poveroâ€? (come quello “azzurroâ€?) e sulla sua stagionalitĂ . L’interesse collettivo delle proposte esclude la possibilitĂ  di agevolare imprese, ristoranti, vendite promozionali o partecipazione a fiere. Saranno valutate, quindi, solo strategie strettamente promozionali, didattiche ed educative. I progetti dovranno avere un costo compreso tra 25 mila e 70 mila euro. Il contributo regionale, a fondo perduto, coprirĂ  l’80 per cento della spesa.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 878 volte, 1 oggi)