NAPOLI – Oggi pomeriggio i partenopei si alleneranno a Marano, mentre domani e dopodomani si sposteranno a Palma Campania, dove domenica verrà svolta una partitella in famiglia. Come già sottolineato ieri, l’infermeria azzurra si è praticamente svuotata: Fontana, Montervino e Montesanto sono tornati a disposizione, Abate ha raggiunto la Campania dopo essere stato, la settimana scorsa, a curare la pubalgia a Milanello, dalla società che detiene il cartellino del calciatore. Gli unici che rimangono fermi sono i difensori Terzi, per lui stagione finita, e Scarlato, il cui recupero per le gare play off non è così scontato; oggi andranno ulteriormente verificate le sue condizioni con un controllo medico. Da vagliare pure lo stato di forma di Simone Bonomi.
Intanto la società partenopea ha provveduto a richiedere altri 700 tagliandi, oltre quelli del settore ospiti (curva sud) del ‘Riviera delle Palme’, la cui dotazione è pari a 2.640 unità.
Segnaliamo inoltre le dichiarazioni di Abate e Ignoffo, intervenuti proprio poche ore fa ai microfoni di Radio Gol. I due giocatori azzurri hanno avuto parole di rispetto nei confronti della Sambenedettese, prossimo avversario della squadra di Edy Reja.
Il centrocampista Ignazio Abate, interpellato per primo, ha detto: “Sto bene, sto recuperando pian piano la forma, mi alleno col gruppo. Sappiamo che il nostro potenziale è notevole e che stiamo per giocarci l’intera stagione. Andiamo a San Benedetto per fare la nostra partita al meglio e per imporre il nostro gioco. Non basta essere i più forti per vincere i play off. Più che segnare i gol, voglio festeggiare la promozione. In questa settimana stiamo lavorando sulla parte atletica, poi da martedì prossimo prepareremo tatticamente la partita con la Samb. Centrocampista o attaccante? In una squadra come il Napoli mi accontenterei di giocare anche in porta, va bene qualsiasi ruolo. La concorrenza è tanta, siamo più di 20 e tutti vogliono una maglia da titolare. Non mi aspettavo la caduta del Padova. L’Avellino in crisi? Nonostante il 5-1 rimediato a Ferrara con la Spal, quella di Oddo resta una squadra di vertice e va rispettata. Ma prima di rivolgere il nostro sguardo agli irpini e ad una eventuale finale con loro, dobbiamo superare la semifinale”.
Giovanni Ignoffo ha dapprima concentrato l’attenzione sul reparto difensivo, reparto che contro la Samb dovrà fare a meno, come detto, di due importanti pedine quali Scarlato e Terzi: “La difesa non è sotto accusa – ha dichiarato l’ex Avellino – andiamo avanti partita dopo partita per la nostra strada consapevoli che da ora in poi ogni errore può essere fatale. Giubilato sta trovando il ritmo partita e può essere molto utile, specie ora che non è disponibile Scarlato. Mi spiace che Gennaro non possa prendere parte alla prima parte dei play off. Tutta la squadra in questa fase deve essere concreta e deve avere la massima attenzione. Il clima di San Benedetto? Il clima ha una sua rilevanza, ma relativa. Noi siamo adulti e vaccinati da poter affrontare questa trasferta. Dobbiamo stare tranquilli. Mi aspettavo che arrivassero Reggiana, Avellino e Sambenedettese ai play off. Io nei play off ho un precedente fortunato, ma il passato non conta. Ora dobbiamo pensare al presente e alla Sambenedettese. E’ importante non prendere gol e finalizzare tutte le occasioni che creeremo. L’Avellino? Preferisco guardare solo in casa nostra e non commentare quello che succede in casa irpina. Se riusciremo a passare il turno, e solo allora, penseremo agli avversari che troveremo in finale”.

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