GROTTAMMARE – L’ufficio Servizi sociali invita i giovani tra i 18 e i 28 anni ad affrettarsi nel presentare domanda per svolgere il Servizio civile volontario.
Scade il 1° giugno 2005, infatti, il bando indetto dall’Ufficio nazionale per il servizio civile (UNSC) per 36.085 volontari da impiegare nell’anno 2005/2006 in progetti di servizio civile, in Italia e all’estero. Si tratta del bando più grande nella storia del servizio civile, aperto per la prima volta anche ai ragazzi, che dal 1° gennaio 2005 non sono più soggetti all’obbligo di leva.
Non più quindi un’opzione alternativa al servizio militare come obiettore di coscienza, ma una vera e propria scelta autonoma di ingresso nel vasto e complesso mondo del volontariato. Possono partecipare alla selezione i cittadini italiani, senza distinzione di sesso, che alla data di scadenza del bando abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età. La domanda di partecipazione deve essere indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto.
Nel caso del comune di Grottammare, bisognerà rivolgersi all’Ufficio del Servizio civile del comune di Ripatransone (ente capofila accreditato presso l’Ufficio nazionale per il Servizio) in piazza XX Settembre – 63038 Ripatransone dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 14; (0735.917320 – serviziocivile@comune.ripatransone.ap.it). Il modulo di domanda si può anche scaricare direttamente dal sito www.comune.ripatransone.ap.it.
Il Servizio civile nazionale è stato istituito con la legge 6 marzo 2001 n° 64. Consente agli enti pubblici ed agli enti privati no profit di avvalersi di personale giovane, capace di assicurare un servizio continuativo ed efficace dietro ricevimento di un compenso minimo, pari a 433,80 euro. Per i ragazzi e le ragazze dai 18 ai 28 anni è la possibilità di maturare crediti formativi per percorsi universitari ma anche di acquisire esperienze in svariati settori da poter spendere nel loro futuro lavorativo. Il servizio garantisce, infatti, una forte valenza educativa e formativa, che viene acquisita attraverso attività che possono essere svolte nell’ambito dei servizi alla persona (giovani, disabili e anziani), nella salvaguardia dell’ambiente e nella valorizzazione del patrimonio culturale.

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