SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La politica sambenedettese non sta attraversando un buon periodo. In questi giorni stiamo assistendo nuovamente ai continui litigi ‘intestini’ tra le forze della maggioranza. Per saperne di più e magari provare a chiarire le idee ai cittadini, abbiamo incontrato il Sindaco Martinelli, ancora ufficialmente primo cittadino di San Benedetto del Tronto.
*****
Ai cittadini arriva un’informazione un po’ distorta nella quale emerge più la personalità (negativa o positiva) dei vari politici che i problemi concreti. E’ d’accordo?
Sono d’accordissimo, i problemi di una città come San Benedetto sono talmente tanti che per la stampa dovrebbero essere il pane quotidiano. Si perde invece tempo a dare risalto a litigate oppure a supposizioni che diventano notizie, nonostante molte di esse siano letteralmente inventate. Servirebbe un’informazione che facilitasse con opportuni chiarimenti la soluzione dei veri problemi. Per rimettere tutto a posto in questa città servirebbero dai 10 ai 15 anni. Credo che i giornali si comportino così semplicemente per fare ‘cassetta’.
Non sono d’accordo: se si ponesse maggiore attenzione ai problemi reali e non alle beghe personali e strumentali, il numero dei lettori aumenterebbe in quanto la stampa deve prima di tutto assolvere un compito di ‘vigilanza’ per la cittadinanza. La linea del nostro giornale è mettersi al servizio della città, spronando la classe politica a fare altrettanto. Del resto sono stati eletti per questo e non per mostrarsi più o meno intelligenti del collega di maggioranza o minoranza. Mi scusi per la divagazione.
Forse è così ma sarà il tempo a testimoniare le vostre idee, che ritengo lodevoli. Vi seguirò.
“Se ha fatto il sindaco Martinelli, può farlo chiunque?, così si è espressa qualche giorno fa l’opposizione. Castelli (consigliere regionale An) ha invece affermato: “Martinelli ha fatto fuori i partiti facendo un danno incalcolabile?
Forse mi temono e non hanno argomenti seri per attaccarmi. E’ chiaro che sono frasi ad effetto per screditare la mia persona. A Castelli rispondo così: quando mai sono esistiti i partiti? An non ha mai dimostrato compattezza, in consiglio fanno a gara a chi emerge di più, non mi sembrano proprio l’espressione di un partito. Ritengo infatti che il ruolo dei partiti sia importantissimo quando assolvono ad una precisa funzione, che sarebbe quella di dare una linea precisa ai propri componenti. Forza Italia, ad esempio, è rimasta ora con due soli consiglieri. Anche la minoranza non sta meglio, come testimoniano le attuali lotte intestine per la candidatura a sindaco.
Quali sono attualmente i suoi rapporti con l’on. Scaltritti?
In politica i patti non contano, neanche quelli scritti. Ne ho talmente tanti che se li tirassi fuori… Con l’onorevole Scaltritti i rapporti non sono mai stati idilliaci ma, da quando si è convinto che deve pensare più a Roma che a San Benedetto va molto meglio.
Gli errori e i meriti che si riconosce?
Tra gli errori, il cambiamento di 4-5 assessori. Sbagliai, per esempio, a far fuori Cava su suggerimento dei consiglieri. Avrei dovuto dire che Cava aveva la mia fiducia e garantire per lui. Un altro sbaglio fatto è quello d’aver accettato supinamente la lista iniziale senza conoscere bene caratteri e curriculum dei componenti. Tra i meriti credo che il più importante sia stato quello di aver mantenuto in piedi una ‘baracca’ subito traballante. Un’altra cosa di cui vado fiero è la riqualificazione viaria, in modo particolare il nuovo lungomare. Chi ha fatto meglio? Potrei citare l’ampliamento dello stadio ‘Riviera delle Palme’ a 15 mila spettatori: sono stato forse l’unico che ha preso alla lettera le misure di sicurezza chieste ai sindaci dalla Prefettura. L’Ascoli, per esempio, potrebbe non poter giocare al ‘Del Duca’ nel prossimo campionato, perché non in regola con le nuove norme. Poi, il bilancio risanato senza aumentare le tasse, l’unico intervento è stato fatto sugli appartamenti sfitti. L’eliminazione delle tante consulenze, delle telefonate superflue, per esempio. Metteteci anche lo splendido lavoro che sta facendo la Multiservizi. Insomma posso ritenermi abbastanza soddisfatto. Se qualcuno intende smentire, gradirei che lo facesse con fatti concreti e non con frasi forti che hanno l’unico effetto di screditarmi.
Argomenti che le serviranno per ricandidarsi?
Mi piacerebbe rimanere in politica anche come semplice consigliere. L’esperienza adesso non mi manca.
La verità sul caso Di Francesco?
Non dico altro, mi sono già espresso. Sicuramente la mia proposta aveva un fondamento. Non sono improvvisamente impazzito.
Il nuovo Prg è ormai bloccato?
No, ne stiamo discutendo con i cittadini. La sua adozione dipendera dalla volontà politica.
Il suo vice Piunti si è mostrato sorpreso per la sua reazione nell’ultimo Consiglio comunale…
Ma se An ha cambiato indirizzo politico!
I papi solitamente consigliano i propri successori, lei…
Attualmente non ne vedo.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 687 volte, 1 oggi)